Dl Sostegni bis: nuovi contributi a fondo perduto e rinnovato il Reddito di emergenza

Via libera dal Consiglio dei Ministri al nuovo "pacchetto" di misure anti-Covid

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Il Consiglio dei ministri ha approvato, ieri 20 maggio, il decreto cosiddetto Sostegni-bis che interviene con numerose misure volte a contenere l'impatto sociale ed economico che l'emergenza Covid ha avuto (e continua ad avere) su famiglie, imprese e professionisti. Misure rese possibili dallo stanziamento di circa 40 miliardi di euro, a valere sullo scostamento di bilancio già autorizzato dal Parlamento.

Per i contributi a fondo perduto, previsti anche per i professionisti, il meccanismo di corresponsione si fa più articolato, «con l'obiettivo - viene precisato da Palazzo Chigi - di raggiungere una platea ancora più ampia di beneficiari e di fornire un ristoro maggiormente in linea con gli effettivi danni economici subiti dagli operatori a causa della pandemia. Per tali interventi, lo stanziamento complessivo ammonta a oltre 15 miliardi di euro».

Aggiornamento del 26 maggio 2021
Il Dl Sostegni è stato pubblicato ed è in vigore da oggi.
Per i dettagli sul contributo a fondo perduto e sulle relative componenti si rimanda all'articolo:
Sostegni bis in Gazzetta ufficiale, fondo perduto: ecco le tre possibilità di accesso

Qui i dettagli sul Reddito di emergenza

La misura si articola su tre componenti:

  • la replica del precedente intervento previsto dal primo decreto "sostegni", con un contributo a fondo perduto per le partite Iva con determinate classi di ricavi, che abbiamo subito un calo del fatturato di almeno il 30 per cento tra il 2019 e il 2020;
  • una seconda componente basata sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021;
  • la terza componente si concentrerà sui risultati economici dei contribuenti, anziché sul fatturato. Il contributo verrà assegnato sulla base del peggioramento del risultato economico d'esercizio e terrà conto dei ristori e sostegni già percepiti nel 2020 e nel 2021.

Per i dettagli attendiamo che il decreto approdi in Gazzetta ufficiale.

Viene confermato per ulteriori quattro ulteriori mensilità il Reddito di emergenza (Rem). Dunque sono previsti contributi per giugno, luglio, agosto e settembre 2021. Ricordiamo che si tratta di un'indennità prevista per le famiglie che si trovano in grave difficoltà a causa del difficile contesto economico innescato dalla pandemia. Possono beneficiarne anche i professionisti, qualora abbiano i requisiti previsti. L'aiuto economico - che è rivolto al nucleo familiare - si concretizza in un sussidio il cui importo mensile oscilla da 400 a 800 euro, elevabili a 840 euro in presenza di disabili gravi o non autosufficienti.

Il primo decreto Sostegni aveva riattivato il beneficio per le mensilità di marzo, aprile e maggio. Il calcolo dell'importo delle mensilità spettanti e i requisiti per l'accesso al Rem non dovrebbero essere cambiati rispetto a quanto aveva stabilito il primo Dl Sostegni qualche mese fa (per conoscere come si calcolano gli importi, per i requisiti di accesso e le incompatibilità con altre tipologie di sostegni, si rimanda all'articolo dello scorso 23 marzo)

Tra le misure, vie è anche il differimento per ulteriori 2 mesi, fino al 30 giugno 2021, della sospensione delle attività dell'agente della riscossione.