Bosconavigli sorgerà al centro del cosiddetto Quartiere della Creatività, un'area da riqualificare di oltre 8.000 mq, adiacente all'antico borgo San Cristoforo affacciato sul Naviglio Grande, punto strategico del rinnovamento che coinvolge l'area che connetterà la zona Tortona con i Navigli.

Un corpo unitario, racchiuso a corte e sviluppato tramite grandi gradonate che ospiteranno terrazze private e giardini pensili, dal fronte cittadino a nord verso sud, che progressivamente scende verso San Cristoforo.

I fronti dell'edificio avranno un'altezza massima di 11 piani, che digradano fino a 3 piani, mentre le facciate, insieme alle coperture, si caratterizzeranno per la presenza del verde rigoglioso che le ricoprirà totalmente.

"Bosconavigli nasce anche da una volontà paesaggistica chiara" - ha dichiarato Emanuele Bortolotti di AG&P greenscape - "quella di contribuire alla riforestazione della città, permettendo una piena integrazione del verde pubblico e di quello privato,  e pensando agli organismi vegetali come alleati nel contrasto agli effetti deleteri dei cambiamenti climatici".

L'evoluzione del Bosco Verticale attorno a una corte 

Il progetto si sviluppa attorno a una corte centrale e ad un olmo centenario, alle facciate alberate la presenza delle piante su tutti i tetti, così trasformati in terrazzi verdi. Un complesso residenziale con più di 170 alberi, 8mila piante ad arbusto e 60 specie vegetali

Si tratterà di un organismo vivo e sostenibile, grazie al sistema vegetativo pensato per filtrare le microparticelle di polveri sottili e abbattere l'inquinamento. Allo stesso tempo, l'inerzia termica della vegetazione ridurrà il consumo di energia, garantendo protezione dai raggi solari e assorbimento della CO2.

Grande attenzione del progetto è rivolta alle soluzioni tecnologiche e costruttive, che garantiranno la sostenibilità ambientale dell'edificio. Tra queste, il fotovoltaico integrato con l'architettura, la raccolta dell'acqua piovana per rendere autosufficiente l'irrigazione degli organismi vegetali e l'impianto per l'energia geotermica.

Altro accorgimento ai fini ambientali è assicurato dal disegno delle logge che, fungendo da filtro tra interno ed esterno, miglioreranno lo scambio di calore e luce naturale.

Sul lato est dell'edificio è prevista un'ampia area di verde pubblico che, oltre a conservare le alberature esistenti, si comporrà di un lungo filare di peri da fiore che si estenderà ai lati del percorso ciclopedonale.

Anche via San Cristoforo sarà riqualificata con l'aggiunta di un nuovo percorso ciclabile in continuità con quello del Naviglio Grande.

Infine, gli interni e le proposte di arredo di Bosconavigli sono stati studiati e progettati nel dettaglio da Stefano Boeri Interiors e da Arassociati.

© Stefano Boeri Architetti

Render: © Stefano Boeri Architetti

Render: © Echoo Studio

CREDITI DI PROGETTO
Cliente: Milano 5.0
Progetto definitivo: Stefano Boeri Architetti | Stefano Boeri, Marco Giorgio Edoardo Colombo, Alessandra Magnetti
Render: Shilong Tan, Daniele Barillari
STEFANO BOERI INTERIORS
Giorgio Donà
Jacopo Abbate, Martina Mitrovic, Chiara Tomasin, Esteban Marquez
ARASSOCIATI
Giovanni Da Pozzo, Michele Tadini, Massimo Scheurer, Marco Brandolisio Giulia Zambon, Francesca Da Pozzo
AG&P GREENSCAPE
Emanuele Bortolotti Paolo Palmulli Mariagiusi Troisi Giorgia Fiorentini
IMPIANTI
ESA Engineering srl
STRUTTURE
SCE Project srl
ANTINCENDIO
GAE Engineering srl
PRATICHE GEOTERMIA
Studio Idrogeotecnico srl
COST CONTROL
GAD Studio
RENDER
Level Creative Studio, Echoo Studio
PROGETTO GRAFICO E IMMAGINE COORDINATA
Anchora Studio