Bonus 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche: ecco chi può usufruirne

pubblicato il: - di Mariagrazia Barletta

Ampio l'ambito applicativo del bonus al 75% per l'eliminazione ed il superamento delle barriere architettoniche. L'Agenzia delle Entrate ne ricorda il perimetro, fornendo anche alcuni chiarimenti, con la risposta all'interpello n. 444 del 6 settembre 2022.

Il bonus del 75% per l'eliminazione delle barriere architettoniche è stato introdotto - va ricordato - con la legge di Bilancio 2022 e si applica agli edifici già esistenti per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022.

La nuova agevolazione - viene ricordato nella risposta all'interpello - si aggiunge alla detrazione già prevista - nella misura del 50% - per gli interventi per l'abbattimento e l'eliminazione delle barriere architettoniche di cui all'articolo 16-bis, comma 1, lettera e), del Tuir. È aggiuntiva anche rispetto al Superbonus e, a differenza di quest'ultimo, la detrazione al 75% non è vincolata all'effettuazione degli interventi cosiddetti "trainanti".

La detrazione spetta anche per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche nonché in caso di sostituzione dell'impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell'impianto sostituito.

Ai fini dell'accesso alla detrazione, gli interventi agevolati al 75% devono rispettare i requisiti previsti dal Dm 14 giugno 1989, n. 236.

La normativa - afferma l'Agenzia delle Entrate - non pone altri vincoli di natura soggettiva od oggettiva al riconoscimento del beneficio. Dunque, «si deve ritenere che l'ambito applicativo dell'agevolazione sia da intendersi in senso ampio, atteso che la norma intende favorire alcuni interventi funzionali ad abbattere le barriere architettoniche».

In risposta al contribuente, titolare di una società proprietaria di tre immobili concessi in locazione, classificati tra i beni strumentali per natura, che intende per essi sostenere le spese per l'eliminazione delle barriere architettoniche e beneficiare della detrazione al 75%, l'Agenzia delle Entrate afferma che l'agevolazione spetta anche per gli interventi riguardanti immobili posseduti da società non utilizzati direttamente ma destinati alla locazione.

La detrazione, inoltre, può spettare - precisa l'amministrazione finanziaria - anche «ai detentori dell'immobile a condizione che questi ultimi abbiano sostenuto le spese per tali interventi (per la cui esecuzione è comunque richiesto il consenso del proprietario) e che gli immobili in questione siano dallo stesso detenuti in base ad un contratto di locazione regolarmente registrato al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio».

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