Piazzale Loreto (Mi): concluse le due fasi del progetto di trasformazione, cantiere in autunno

Dopo l'esito di Reinventing cities e la fase di ascolto, apre uno spazio di informazione e coinvolgimento della popolazione

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Nel 2021, aveva vinto il bando internazionale C40 Reinventing cities. Ora il progetto di riqualificazione è stato approfondito partendo dall'ascolto del territorio. E, in autunno, si prevede l'apertura del cantiere per arrivare nei tempi giusti al traguardo Milano-Cortina 2026.

Dunque, si va verso la realizzazione del progetto di radicale trasformazione di piazzale Loreto a Milano, che da slargo per le auto diventerà una piazza articolata su più livelli per complessivi circa 9mila mq restituiti alla vita sociale. Il progetto, battezzato Loc, acronimo di Loreto open community, a maggio 2021 vinse, come si diceva, la call indetta dal Comune di Milano nell'ambito di Reinventing cities.

A capo del team: Nhood (sviluppatore e co-investitore), affiancato da un folto gruppo di progettazione coordinato dallo Studio Metrogramma Milano (Andrea Boschetti e Arianna Piva), di cui fanno parte Arcadis Italia, Studio Andrea Caputo, Mic-Hub, Land, Temporiuso.

Nhood Italy, società internazionale di servizi e sviluppo immobiliare specializzata nelle riqualificazioni urbane e nel retail, ha appena aperto in via Porpora 10 l'hub "Loc 2026", uno spazio pubblico di ascolto e informazione sul progetto Loreto open community, che permette di scoprire da vicino il cantiere attraverso la voce dei suoi protagonisti, e, da marzo 2023, di partecipare a incontri gratuiti sulle principali tematiche emerse dalla continua attività di ascolto del territorio, tra cui: il ruolo della piazza come strumento di generazione di una nuova identità urbana, l'architettura, la mobilità e i flussi di traffico, il verde urbano.

Loc 2026 è il primo tassello concreto verso la realizzazione del progetto di riconfigurazione dello spazio urbano. Rimarrà aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 12 alle ore 20, e sarà gestito da Temporiuso, team di esperti internazionali in usi temporanei e social engagement nei progetti di rigenerazione urbana, con l'animazione di From. Un tassello che prepara il terreno ad un cantiere aperto e partecipato.

«L'inaugurazione di Loc 2026 segna l'avvio di una nuova fase del progetto: la generazione di una inedita agorà pubblica, in cui i cittadini potranno vivere lo spazio, sostare e usufruire di nuovi servizi e funzioni in un luogo nevralgico all'interno dell'infrastruttura urbana. Per trasformare la piazza, dall'attuale ostacolo tra le diverse parti della città a luogo di incontro, vogliamo coinvolgere da subito residenti e associazioni in un percorso di co-progettazione dell'uso degli spazi» ha dichiarato Carlo Masseroli, direttore Strategia e Sviluppo Nhood Italy.

Dal progetto nasceranno 9.200 mq di spazio pubblico e di incontro, uno spazio di comunità, 3.900 mq di aree verdi a uso pubblico 1,2 km di piste ciclabili nell'intero progetto. Ed ancora: 1.200 mq di pannelli solari, 60 stalli per le biciclette e 11 postazioni di ricarica elettrica.

Il progetto, che tra l'altro riutilizzerà la volumetria del mezzanino della metropolitana, farà dello spazio un catalizzatore sociale e multiculturale delle aree e dei quartieri limitrofi. «Loc è un progetto di rigenerazione che mette al centro il senso di comunità come collante tra brani di città, è il progetto simbolo di una nuova epoca di progetti urbani orientati verso città che devono essere ripensate per essere riavvicinate ai cittadini. In questo senso la nuova piazza Loreto è da leggere anche come un contributo dell'architettura ad un mondo nuovo in cui l'attenzione creativa è focalizzata innanzitutto sullo spazio pubblico e sulla sua qualità. Un messaggio per un'intera generazione di nuovi progetti e per questo un passaggio epocale per Milano ma non solo» ha dichiarato Andrea Boschetti, socio fondatore di Metrogramma.

L'investimento complessivo per la trasformazione della piazza è di circa 80 milioni di euro. Altra stima fornita da Nhood riguarda il ritorno sociale sull'investimento: il progetto genererebbe un impatto positivo sul territorio calcolato attraverso l'indicatore dello Sroi (Social return on investments) che è risultato pari a 4 rispetto all'investimento (ogni euro investito genera 4 euro di impatto sul territorio).

 CREDITI DEL PROGETTO 

Ente banditore: Comune di Milano / Reinventing Cities
Sviluppatore e co-investitore: Nhood Services Italy SpA CEETRUS Italy SpA
Project, sustainability & Bim management: Arcadis Italia Srl
Progettazione architettonica piazzale Loreto: Metrogramma Milano Srl / Andrea Boschetti e Arianna Piva
Progettazione architettonica edificio via Porpora: Andrea Caputo, Marcello Stabile

Progettazione mobilità e flussi: MIC-HUB - Federico Parolotto
Progettazione del verde - consulenza paesaggistica: LAND Italia Srl - Andreas Kipar
Progettazione strutturale: SIST - Studio Ingegneria Strutturale Organte & Bortot Mario Organte
Progettazione impiantistica: MANENS - TIFS - Daniele Sartori
CSP: Gabriele Maragotto

Processi partecipativi: Temporiuso Srl - Isabella Inti / FROM - Stefano Daelli
Partner e consulenti: SIEMENS, IGPDecaux, Helexia

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