Inarcassa, finanziamenti in conto interessi e prestiti d'onore per professionisti under35 e professioniste madri

Domande fino al 31 dicembre con ammissione fino ad esaurimento delle risorse disponibili per il 2026

Nell'ambito degli interventi a sostegno della professione, Inarcassa ha pubblicato i bandi 2026 per i prestiti d'onore e i finanziamenti in conto interessi.

Il bando per i prestiti d'onore consente l'accesso e finanziamenti fino a 30mila euro, con copertura al 100% degli interessi a carico di Inarcassa ed è finalizzato a sostenere l'accesso e l'esercizio dell'attività professionale dei giovani iscritti (fino a 35 anni, anche riuniti in studi associati, società di professionisti e società tra professionisti) e delle professioniste madri di figli in età pre-scolare o scolare fino all'età dell'obbligo (16 anni non compiuti).

I finanziamenti in conto interessi possono essere utilizzati per l'allestimento o il potenziamento dello studio, oppure per lo svolgimento di incarichi professionali. L'importo massimo finanziabile è di 40mila euro per i singoli professionisti e a 120mila euro per studi associati e società. L'agevolazione consiste nell'abbattimento del tasso di interesse del 4% a carico di Inarcassa.

In entrambi i casi le agevolazioni sono concesse per:

  • spese di impianto e/o potenziamento degli studi professionali;
  • anticipazione dei costi da sostenere per uno o più incarichi professionali;
  • altre esigenze di spesa connesse allo svolgimento dell'attività professionale.

I bandi scadono il 31 dicembre 2026.

Entrambi i finanziamenti sono concessi su durate di 19, 24, 36 e 48 mesi.

Requisiti

Per accedere al prestito d'onore è necessario essere iscritti a Inarcassa e essere in regola con l'adempimento degli obblighi dichiarativi e contributivi (non è considerato elemento di irregolarità l'omissione di pagamento della contribuzione minima riferita all'anno corrente).

Per i finanziamenti in conto interessi bisogna essere iscritti ad Inarcassa da almeno due anni consecutivi alla data della domanda; essere in regola con l'adempimento degli obblighi dichiarativi e contributivi (non è considerato elemento di irregolarità l'omissione di pagamento della contribuzione minima riferita all'anno corrente); aver dichiarato nell'ultimo anno un volume di affari superiore a 15mila euro e non aver precedentemente già fruito di finanziamenti con contribuzione in conto interessi a carico di Inarcassa (è ammissibile la domanda per un secondo finanziamento purché l'importo totale non superi 40mila euro nel caso di singoli professionisti e 120mila euro per gli studi associati e le società).

Invio delle domande e accesso ai bandi

Per accedere ai benefici, la domanda va presentata alla Banca Popolare di Sondrio accedendo all'area riservata di Inarcassa On line. Le domande sono istruite in ordine cronologico. Inarcassa provvede mensilmente ad autorizzare l'accesso ai bandi sulla base dei progetti presentati e fino a capienza dello stanziamento deliberato per il 2026.

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