Si è svolta ad aprile la cerimonia di premiazione della fase nazionale della XXI edizione dell'Architecture Student Contest 2026, il concorso ideato e promosso da Saint-Gobain per coinvolgere gli studenti di architettura e ingegneria in una sfida progettuale legata ai temi della rigenerazione urbana.  

Il tema dell'edizione 2026 riguardava la rigenerazione di un ex cementificio affacciato sul fiume Sava a Belgrado.

La sfida rivolta agli studenti consisteva nella trasformazione dell'area strategica in un hub sportivo e ricreativo sostenibile, capace di restituire alla città un nuovo spazio pubblico. L'obiettivo era integrare sport, ecologia, ospitalità e partecipazione civica all'interno di un intervento pensato per rafforzare il rapporto con il fiume e contribuire alla rigenerazione urbana della capitale serba, attraverso soluzioni attente alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita collettiva.

Ad aggiudicarsi il primo posto - in questa prima fase - è stato Living Link, il progetto realizzato da un team di studenti del Politecnico di Milano, che rappresenterà il nostro Paese a Belgrado in occasione della fase internazionale.

La giuria era composta da Marta Maria Sesana, Associate Professor in Building Architectural Engineering presso l'Università di Brescia · Arch. Mauro Festini, Senior Façade Specialist di TEKNE · Arch. Edoardo Allievi, Design Manager dello studio OBR · Arch. Francesca Anelli, Training & Partners Manager di Saint-Gobain · Arch. Patrizia Malatesta, Business Development Manager di Saint-Gobain

La Fase Internazionale dell'Architecture Student Contest si svolgerà a Belgrado, in Serbia, dal 23 al 25 giugno.
In questa occasione, i vincitori delle singole fasi nazionali presenteranno i propri progetti davanti a una giuria internazionale, chiamata a selezionare i vincitori assoluti dell'edizione 2026.
La giuria sarà composta da due architetti esterni all'organizzazione, due rappresentanti della municipalità di Belgrado e due membri interni del Gruppo Saint-Gobain. Per il team vincitore della fase italiana sarà l'opportunità di rappresentare il nostro Paese nell'appuntamento conclusivo del contest.

Il progetto vincitore: Living Link

Politecnico di Milano
TEAM: Ali Emre Olmez · Javier De Castro Sáez · Pablo Calleja Allue 
DOCENTE: Andrea Campioli - Architetto, PhD e Professore ordinario al Politecnico di Milano. La sua attività di ricerca e insegnamento si concentra sugli effetti dell'innovazione tecnologica nella cultura del progetto, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale lungo l'intero ciclo di vita.

Con lo slogan "Where life flows between river and city", Living Link è concepito come un intervento urbano permeabile che integra l'alloggio per atleti con il paesaggio pubblico.

Il complesso si sviluppa come un villaggio olimpico, attorno a un asse lineare che collega i blocchi residenziali agli impianti sportivi, mantenendo il piano terra aperto per consentire il flusso continuo del parco verso il fiume.

Lo Spine Building è pensato come un elemento di connessione che integra attrezzature sportive e spazi di aggregazione, senza interrompere la continuità del paesaggio verde, mentre all'architettura è affidato il compito di collegare la città e l'acqua, rafforzando il rapporto con il contesto naturale e urbano.

Il progetto punta sulla continuità delle relazioni sociali prima che sui percorsi fisici: il piano terra aperto diventa una piattaforma civica condivisa dove atleti, residenti e visitatori possono incontrarsi, favorendo lo scambio tra dimensione pubblica e privata. Attraverso volumi sollevati e soglie attentamente articolate, l'intervento evita la creazione di barriere e promuove accessibilità e inclusione in tutto il sito.

Motivazione della giuria: "È stata eseguita un'ottima analisi e sono stati rispettati tutti i task; nel complesso il progetto presenta una buona maturità. È stata particolarmente apprezzata la qualità del recupero dello Yacht Club e del corpo distributivo Living Link della nuova realizzazione. Infine, sono stati sviluppati in modo completo modularità, tecnologia e sostenibilità".

2° classificato: Korak Zelen - Il passo verde dello sport

Università degli Studi dell'Aquila
TEAM: Iuliana Roberta Farcas · Federica Iacoboni 
DOCENTE: Francesco Giancola - Docente presso l'Università dell'Aquila. Affianca all'insegnamento la libera professione con 2STUDIO e un'attività di ricerca focalizzata su nuovi interventi, restauro e riqualificazione urbana.

L'architettura di Korak Zelen è pensata come strumento di connessione tra persone, ambiente e comunità.

Il progetto mette in relazione i nuovi edifici, gli spazi pubblici, il paesaggio fluviale e gli interventi di riqualificazione, con particolare attenzione alla continuità dei percorsi, alla permeabilità visiva e al dialogo con il fiume Sava.

A guidare il progetto è la sostenibilità, dalle strategie passive e attive per il risparmio energetico all'uso di materiali a basso impatto ambientale, fino alla cura del ciclo di vita dell'edificio. Ne deriva un intervento capace di generare benefici sociali e ambientali, favorendo inclusione, consapevolezza e una migliore qualità della vita.

3° classificato: The Green Leap

Università degli Studi dell'Aquila
TEAM: Fabrizio Tennina · Francesco Valeri 
DOCENTE: Francesco Giancola - Docente presso l'Università dell'Aquila. Affianca all'insegnamento la libera professione con 2STUDIO e un'attività di ricerca focalizzata su nuovi interventi, restauro e riqualificazione urbana.

Natura e sport si fondono in un unico ecosistema attraverso l'integrazione di un polo sportivo immerso nel paesaggio, affiancato da un grande polmone verde concepito come una foresta urbana capace di assorbire le emissioni e ridurre l'impatto delle infrastrutture circostanti.

Il progetto ricuce inoltre il rapporto tra città e fiume attraverso un sistema di spazi pubblici, nuove architetture integrate nel terreno, aree per lo sport, residenze e servizi. A questo si aggiunge la riqualificazione dell'edificio esistente, pensata per migliorarne accessibilità, efficienza energetica e qualità d'uso, insieme a soluzioni dedicate alla mobilità dolce, alla biodiversità urbana e alla sostenibilità ambientale.

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