Catasto dei Fabbricati e riconoscimento della ruralità: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate spiega come presentare le dichiarazioni di aggiornamento del catasto dei fabbricati per gli immobili destinati ad attività agrituristica, appartenenti alle categorie catastali A/1 - Abitazioni di tipo signorile e A/8 - Abitazioni in ville, per i quali i contribuenti intendono richiedere il riconoscimento dei requisiti di ruralità.

Si tratta di chiarimenti che fanno seguito alle richieste di contribuenti derivanti dall'ormai consolidato orientamento giurisprudenziale espresso dalla Corte di cassazione secondo cui, ai fini fiscali, la ruralità può essere riconosciuta anche alle unità immobiliari destinate alla ricezione e all'ospitalità nell'ambito dell'attività di agriturismo, comprese le unità immobiliari appartenenti alle categorie catastali A/1 e A/8, nonché gli immobili che hanno le caratteristiche di lusso (individuate dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 agosto 1969, n. 1072).

«Si è dunque ormai consolidato - spiega l'amministrazione finanziaria - l'orientamento secondo cui i fabbricati destinati alla ricezione e all'ospitalità nell'ambito dell'attività agrituristica, in quanto funzionalmente inseriti nel ciclo produttivo dell'azienda agricola, devono essere qualificati come fabbricati rurali strumentali ai sensi dell'articolo 9, comma 3-bis, del Dl n. 557 del 1993, indipendentemente dalla presenza di caratteristiche di lusso o l'appartenenza alle categorie catastali A/1 o A/8, che non costituiscono condizioni ostative al riconoscimento della ruralità qualora l'immobile sia destinato all'esercizio dell'attività agrituristica».

Ai fini della corretta acquisizione negli atti del Catasto dei Fabbricati, a decorrere dal prossimo 25 luglio, le dichiarazioni di aggiornamento catastale predisposte mediante procedura Do.C.Fa, riguardanti unità immobiliari destinate ad agriturismo, appartenenti alle categorie catastali A/1 e A/8, per le quali l'intestatario catastale intende richiedere il riconoscimento del carattere rurale, dovranno essere predisposte e presentate secondo le indicazioni diramate dalle Entrate.

Innanzitutto, in fase di compilazione della dichiarazione, nel campo denominato "Tipologia documento" disponibile nel Quadro A (per le dichiarazioni di accatastamento) o nel Quadro B (per le dichiarazioni di variazione) della procedura Do.C.Fa 4.00.5, dovrà essere selezionata la voce "Dichiarazione ordinaria".

Inoltre, in fase di presentazione della dichiarazione tramite i servizi telematici disponibili nella piattaforma SISTER, nel riquadro "Allegati" disponibile nella pagina intitolata "Caratteristiche della pratica da inviare" dovrà essere selezionata la checkbox "Autocertificazioni per Fabbricati Rurali"; nella successiva pagina intitolata "Invio documento" dovranno essere caricate, come di consueto e tramite le apposite funzioni, le pertinenti autocertificazioni redatte secondo i modelli di cui al decreto del Ministro 26 luglio 2012.

Nel caso in cui non siano intervenute variazioni del classamento e della rendita censiti al Catasto dei Fabbricati, è possibile procedere alla presentazione all'Ufficio competente di una richiesta di inserimento dell'annotazione di ruralità, utilizzando i modelli allegati al decreto del Ministro 26 luglio 2012.

I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

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