INARCASSA: aumenti per una pensione più adeguata

Il Consiglio di amministrazione di INARCASSA ha presentato il 16 maggio 2008 al Comitato Nazionale dei Delegati (CND) il piano per la sostenibilità che dovrebbe modificare il sistema previdenziale della Cassa e a breve si dovrebbero avere comunicazioni ufficiali in merito alle decisioni deliberate dal CND negli incontri del 25, 26 e 27 giugno scorsi.

La riforma che ha come obiettivi dichiarati trattamenti più adeguati e un futuro pensionistico più certo e sereno per i professionisti iscritti, dovrebbe essere approvata entro l'estate e prevedere tempi differenti di entrata a regime per le diverse modifiche presentate.

Sul sito dell'Ordine degli Ingegneri di Roma in data 3 luglio 2008 è stata pubblicata la delibera che approva la modifica dell'Art. 22 - Contributo soggettivo

Il nuovo articolo 22 prevede l'aumento graduale del contributo soggettivo dall'attuale 10% del reddito al 15% nel 2012. Una quota dello 0,5% del contributo sarà destinato alle attività assistenziali, comprese le cure continuate per gli anziani non autosufficienti e le situazioni di inabilità temporanea ed è improduttivo ai fini previdenziali. Aumenta anche il contributo minimo che arriverà nel 2013 a 1.800,00 euro. Passano a cinque gli anni in cui gli ingegneri ed architetti fino ai 35 anni hanno diritto ad una riduzione nella contribuzione.

 

Tra gli ulteriori punti previsti dalla bozza in esame, eccone alcuni tra i più importanti:

  • il contributo integrativo dovrebbe passare dal 2% al 4%;
  • il periodo di riferimento per il calcolo del reddito medio valido ai fini pensionistici dovrebbe passare dalle migliori 19 annualità su 24 del 2008 sino alle 25 annualità su 30 quando il sistema sarà a regime;
  • aumento del requisito contributivo minimo da 35 a 40 anni e un'eventuale riduzione dell'importo della prestazione in relazione all'età di pensionamento.

 

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