Risparmio energetico: incentivi più difficili

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 SO 263 del 29/11/2008.il Decreto Legge 185/2008 "Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale", il cosiddetto Decreto Anticrisi, entrato in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.

Tra le varie novità in campo economico ve ne sono alcune che riguardano la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi il 55% delle spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e che fanno sì che l'accesso a tali agevolazioni diventi più difficile.

L'iter per avere accesso alle detrazioni IRPEF e IRES  è illustrato nell'Art. 29 "Meccanismi di controllo per assicurare la trasparenza e l'effettiva copertura delle agevolazioni fiscali", del quale sono di seguito sintetizzati alcuni dei passaggi principali.

Per le spese sostenute dopo il 31/12/2007, i contribuenti devono inviare all'Agenzia delle Entrate (esclusivamente per via telematica) "apposita istanza per consentire il monitoraggio della spesa e la verifica del rispetto dei limiti di spesa complessivi".

L'Agenzia esamina le istanze secondo l'ordine d'invio e comunica (esclusivamente per via telematica) entro 30 giorni dalla ricezione, l'esito della verifica agli interessati. Questi beneficeranno della detrazione solo in caso di "ricezione dell'assenso da parte della medesima Agenzia". Se dopo 30 giorni non riceveranno "esplicita comunicazione di accoglimento" in tal caso "l'assenso si intende non fornito".

Per le spese sostenute nell'anno 2008, i contribuenti che "non presentano l'istanza o ricevono la comunicazione di diniego" da parte dell'Agenzia, beneficiano "di una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, pari al 36% delle spese sostenute, sino ad un importo massimo delle stesse pari a 48.000 euro per ciascun immobile, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo".

Il decreto prevede inoltre che entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore sia approvato il modello da utilizzare per presentare l'istanza, contenente anche l'indicazione del numero di rate annuali in cui il contribuente sceglie di ripartire la detrazione.

 

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