Avanza la Defense

La seconda metà del 2009 dovrebbe vedere l'avvio del progetto "Carpe Diem", l'edificio alto 166 metri che sostituirà (batiactu.com) l'attuale sede di France Telecom alla Defense, producendo come risultato immediato la creazione di 47.000 mq di uffici e contribuendo a determinare, in parallelo, anche un forte cambiamento nella percezione del distretto sorto a partire dalla fine degli anni Cinquanta: il grattacielo progettato dallo studio di Robert A. M. Stern, infatti, rientra fra gli interventi mirati a indirizzare "l'evoluzione della Defense verso l'urbanistica a misura di pedone e l'architettura eco-consapevole" (ramsa.com).

Gli altri punti fermi cui si ispira la trasformazione attuata dall'istituto pubblico per lo sviluppo della Defense  (EPAD, Etablissement public d’amenagement de La Defense) oltre alla sostenibilità - a livello di singole architetture e su scala territoriale - sono: realizzare 100.000 mq di nuovi appartamenti; integrare spazi pensati per i pedoni nello schema di collegamenti in cui ricade il Boulevard Circulaire; rinnovare la "fisionomia" del quartiere, aprendo anche all'approccio partecipativo nella gestione e animazione del sito.

L'atrio della Tour "Carpe Diem", caratterizzato dalla presenza di un giardino d'inverno alto 18 metri, costituirà l'elemento di connessione/transizione tra il piazzale previsto sul fronte e il livello del Boulevard Circulaire, reso raggiungibile "tramite una grande scala... Il mezzanino ospita un ristorante a doppia altezza con vista sopra e sotto il boulevard", mentre  "una caffetteria per gli impiegati [si trova] sul livello superiore" (ramsa.com). Completano la struttura, procedendo verso l'alto, trenta piani di uffici e un nucleo di attrezzature per conferenze collocato sulla sommità.

Recentemente, l'EPAD ha venduto a una compagnia assicuratrice britannica i diritti di edificazione della torre (batiactu.com), che dovrebbe essere completata entro il 2012.      

Immagini (da paris-skyscrapers.fr): 1 | 2 | 3 | 4 | 5

I grattacieli progettati alla Defense (da ladefense.fr)

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