1 miliardo di euro per il Piano nazionale per il risanamento acustico

Oltre tre anni di lavoro, 2.850 chilometri di rete censiti, più di una tonnellata di documenti spediti agli enti locali coinvolti.

Questi alcuni dei numeri del Piano Nazionale di Risanamento Acustico elaborato da Autostrade e consegnato il 28 giugno scorso a 706 comuni, 14 Regioni e al Ministero dell’Ambiente.

Le conclusioni del rapporto sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Presidente della commissione Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici della Camera, Ermete Realacci e dell’amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci.

Il problema del risanamento acustico è regolato dalla Legge Quadro n. 447 del 1995, i cui criteri di attuazione sono stati fissati con successivi decreti, in particolare quello dell’Ambiente del 29 novembre 2000 e il DPR 142 del 30 marzo 2004.

I piani di risanamento acustico consegnati il 28 giugno u.s. da Autostrade per l’Italia a tutti gli enti locali interessati, oltre che al Ministero dell’Ambiente, sono progetti acustici che contengono gli interventi – da completare, secondo la Legge, in un periodo di 15 anni.

L’importo dei lavori che Autostrade per l’Italia realizzerà per abbattere l’inquinamento acustico, a protezione di una fascia di pertinenza in cui risiedono circa 3 milioni di cittadini è stimato in 1 miliardo di euro.
E’ prevista l’installazione di:

  • 1000 km di barriere antirumore, con una superficie assorbente di circa 4 milioni di metri quadrati;
  • silenziatori di entrata e uscita dei tunnel;
  • finestre isolanti autoventilanti;
  • coperture e gallerie acustiche.

I 2.850 chilometri della rete di Autostrade per l’Italia, sono stati analizzati con il sorvolo di elicotteri dotati di tecnologia "LIDAR" (Laser Impulse Detection and Ranking) che hanno effettuato la scansione di tutti gli oggetti presenti in una fascia di 250 metri dal margine di ogni carreggiata.

In questo modo è stato possibile censire e classificare tutti gli immobili e, grazie alle più avanzate tecnologie digitali di modellazione e simulazione, valutare il clima acustico di circa 3 milioni di italiani.

Tutti i dati sono stati resi in forma grafica, schematica, multimediale e presentati in modo chiaro ed accessibile da parte di tutti gli utenti coinvolti.

Autostrade è stata protagonista nella definizione delle regole e dei criteri di attuazione della Legge Quadro fin dal 1996, quando fu costituito il "Caso Pilota Genova", un laboratorio nel quale insieme al ministero dell’Ambiente, Comune, Provincia, regione e Prefettura sono state sperimentate soluzioni e tecnologie che hanno dotato la città di Genova di un piano anticipato di protezione, oggi completato per 8 interventi sui 16 previsti.

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