Appalti più veloci con il DL anticrisi

Le commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati hanno approvato un emendamento di iniziativa parlamentare al decreto legge “anticrisi” che riduce i tempi di affidamento dei contratti pubblici.

Le nuove disposizioni prevedono, in particolare, l’eliminazione della presentazione da parte del concorrente delle giustificazioni già in sede d’offerta.

La stazione appaltante potrà effettuare la valutazione dell’anomalia dell’offerta in maniera congiunta per le migliori cinque offerte presunte anomale.

Vengono, inoltre, ridotti fasi e tempi procedurali nel rispetto del contraddittorio tra stazione appaltante e concorrente.



“L’emendamento – dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli – consente di velocizzare la realizzazione delle opere pubbliche. Si tratta di una misura quanto mai necessaria in un periodo di congiuntura economica sfavorevole, di un significativo passo in avanti nell’ottica della semplificazione e del rispetto dei tempi di realizzazione delle infrastrutture. Le significative modifiche introdotte al codice dei contratti pubblici – osserva il ministro – semplificano la procedura per valutare le offerte anomale e superano talune disfunzioni operative segnalate dalle stazioni appaltanti e dalle associazioni di categoria”.

L’emendamento prevede, inoltre, nel caso di affidamento di concessioni e di opere da realizzare attraverso le prescrizioni della Legge Obiettivo, la possibilità di indicare un termine abbreviato per la presentazione dell’offerta nonché la riduzione dei tempi dell’iter di approvazione del progetto per le opere di interesse strategico.

(Fonte: Ministero Infrastrutture)

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