Lazio – Approvata legge sul recupero dei sottotetti

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la proposta di legge sul recupero ad uso abitativo dei sottotetti esistenti, di iniziativa del consigliere Antonio Zanon poi fatta propria dall’intera commissione consiliare Politica della casa.

Le norme prevedono, tra le condizioni necessarie, un’altezza media dei locali di 2 metri e 40, riducibile a 2 metri e 20 per gli spazi accessori o di servizio.

Nei comuni montani, l’altezza media è ridotta, per tutte le tipologie, a 2 metri e 20.

In caso di soffitto non orizzontale l’altezza minima non potrà essere comunque inferiore a un metro e 50.

Nel caso in cui dal recupero del sottotetto si ricavi una nuova unità immobiliare, l’intervento sarà subordinato al reperimento di spazi per la realizzazione di nuovi parcheggi.

La nuova abitazione, inoltre, nel caso non sia utilizzata come prima casa da parente in linea retta del proprietario, dovrà essere affidata con il sistema del canone concordato per almeno 8 anni, con l’obbligo di non venderla per cinque anni

Gli interventi dovranno essere, infine, conformi alla legge regionale sulla bioedilizia, per quanto riguarda l’isolamento termico, il recupero delle acque piovane, il ricorso a fonti energetiche rinnovabili.

 “Con questa legge – ha dichiarato Zanon – si risponde a un’esigenza molto sentita in parecchi Comuni del Lazio: non si consuma nuovo territorio e al tempo stesso si creano nuovi alloggi”.

“Si tratta di norme molto rigorose – ha aggiunto Giovanni Carapella  presidente della commissione Politica della casa – E’ previsto il rispetto rigoroso dei parametri urbanistici e delle norme sulla bioedilizia. Una legge frutto di un lavoro approfondito di tutta la commissione, con il supporto prezioso dell’ufficio legislativo”.
(Fonte: regione Lazio)

 

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