Ministero dell’Ambiente – 20 milioni di euro contro il dissesto idrogeologico

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Un programma di interventi proposto dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal dissesto idrogeologico.

La Conferenza Unificata il 20 settembre u.s. ha raggiunto un’intesa sullo schema di un programma di interventi proposto dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Alfonso Pecoraro Scanio, per la messa in sicurezza del territorio nazionale dal dissesto idrogeologico.

"L’approvazione del programma di interventi – ha commentato il ministro Pecoraro Scanio – costituisce un ulteriore tassello utile a concretizzare la messa in sicurezza dell’Italia dal dissesto idrogeologico.
La difesa del suolo è la vera, grande opera pubblica di cui il nostro Paese ha bisogno: significa salvare vite umane, difendere l’ambiente, le città e salvaguardare anche le attività produttive sul territorio.
I cantieri avviati, inoltre, porteranno un ritorno positivo anche in termini di rilancio occupazionale.
I fondi stanziati dal Ministero dell’Ambiente dimostrano ancora una volta che rispetto agli anni precedenti c’è una chiara inversione di tendenza improntata alla tutela del territorio".


La Conferenza ha approvato la ripartizione dei fondi prospettata dal Ministero dell’Ambiente e la lista degli interventi nei Comuni italiani più a rischio.

Il piano definitivo prevede un investimento complessivo di 20 milioni di euro, già stanziati dal Ministero dell’Ambiente, che saranno divisi tra le Regioni e destinati al finanziamento di 43 interventi ritenuti prioritari dai Presidenti regionali nell’ambito dei rispettivi territori.

L’Anci provvederà, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, al monitoraggio delle spese relative agli interventi finanziati.

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