Regione Campania – La giunta regionale adotta il “green public procurement”

La Giunta regionale della Campania, su proposta del Presidente Antonio Bassolino e dell’Assessore al Demanio e Patrimonio Rosa D’Amelio ha approvato una delibera con cui adotta il metodo Green public procurement nelle procedure di acquisto di beni e servizi.

Negli appalti, la scelta dei prodotti e dei beni sarà orientata verso quelli a ridotto impatto ambientale, meno inquinanti e meno dannosi per la salute rispetto ai prodotti tradizionali, in modo da incrementare la domanda dei prodotti verdi e spingere le imprese a produrre beni con migliori prestazioni ambientali.

L’obiettivo della delibera punta ad ottimizzare il servizio offerto dal prodotto riducendo l’uso delle risorse naturali, la produzione dei rifiuti, l’emissione di inquinanti e quindi i pericoli ed i rischi per la salute.

Saranno privilegiati negli acquisti i beni ed i prodotti derivanti da materiale riciclato o riutilizzato per almeno il 50% del fabbisogno annuale.

Le tipologie interessate al provvedimento sono carta, lampadine, stampanti e macchine per ufficio, manutenzione ed arredo uffici e verde pubblico, pulizia edifici, vestiario e calzature, servizi di pulizia, arredi tecnici, manutenzione ordinaria e straordinaria immobili, parco autovetture.

"È un ulteriore passo avanti – sottolinea il Presidente Antonio Bassolino – per diffondere una vera cultura ambientale ed allo stesso tempo risparmiare risorse e ridurre la produzione dei rifiuti. Si tratta di una scelta importante, che ci permette anche di incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti all’interno dell’Amministrazione regionale e di mettere a disposizione di altri enti le esperienze acquisite".

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