Restauro: approva disegno di legge per l’accesso alla professione

Il disegno di legge disciplina le procedure di selezione pubblica per il riconoscimento delle qualifiche professionali di restauratore e di collaboratore restauratore dei beni culturali

Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 6 ottobre 2011 ha approvato, su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali, Galan un disegno di legge che rappresenta un nuovo passo verso una compiuta disciplina delle figure professionali che operano nel settore del restauro e della conservazione dei beni culturali, colmando aspetti lasciati irrisolti dalla regolazione preesistente e risolvendo alcuni problemi sorti nel corso delle procedure di selezione avviate nella fase transitoria che ha fatto seguito all’entrata in vigore del Codice dei beni culturali.

Con l’obiettivo principale di potenziare il settore e mantenerne l’eccellenza riconosciuta a livello mondiale, il disegno di legge disciplina le procedure di selezione pubblica per il riconoscimento delle qualifiche professionali di restauratore e di collaboratore restauratore dei beni culturali e stabilisce con certezza i requisiti richiesti a tale fine.

“Con il ddl per l’accesso alla professione nel settore del restauro e della conservazione dei beni culturali, afferma il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Giancarlo Galan, auspico che venga superato l’impasse che ha portato alla sospensione della procedura di selezione avviata nel 2009 e per la quale erano già state presentate oltre 15.000 domande. La speranza è quella di riportare al prestigio mondiale la scuola del restauro italiana”.

Il provvedimento ha ricevuto il parere della Conferenza Stato-Regioni.


Testo del Ddl portato all’esame del Consiglio dei Ministri del 6 ottobre 2011 (.pdf)

pubblicato in data:

progettare e costruire