Roma – Porta Portese, 11 milioni di euro per la riqualificazione

Un progetto di circa 11 milioni di euro per il recupero urbano dell’area di Porta Portese.

Roma Capitale si è aggiudicata, infatti, il bando della Regione Lazio, finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che prevede la riqualificazione dell’edificio pubblico ex GIL, del mercato domenicale di Porta Portese e dell’intera area tra il Tevere e la ferrovia.

Il progetto riguarda sia il riordino viario che lo sviluppo urbano, nonché il sostegno al sistema produttivo locale, con un fondo specifico per le microimprese e l’artigianato, percorsi formativi per l’inserimento lavorativo, il rilancio di mestieri tradizionali e lo sviluppo di nuove professionalità.

La prima fase del progetto Porta Portese, una risorsa per Roma riguarderà la riqualificazione dell’edificio pubblico ex GIL (tra largo Ascianghi e via Induno), realizzato negli anni 1934-36 su progetto dell’architetto Luigi Moretti, attraverso un intervento di restauro a basso impatto ambientale, con avvio dei lavori da gennaio 2013 fino a ottobre 2014.

I lavori saranno seguiti, per i vincoli architettonici dell’edificio, dalla Sovraintendenza Capitolina.

È previsto un contributo di tremilioni e 137.221 euro.

I lavori non riguarderanno solo il restauro dell’edificio, ma anche la sistemazione della piazza e degli spazi circostanti per ricreare un’unità architettonica delle strutture e consentire la nascita di un centro di promozione e sviluppo territoriale e d’impresa.

Una parte dell’intervento riguarda poi la riqualificazione del mercato domenicale di Porta Portese, con una riorganizzazione degli spazi destinati al mercato: 719 banchi tra via Portuense, largo Toja, via Ettore Rolli (da via Bettoni a via Stradivari), via e piazza Ippolito Nievo.
Sarà rivista anche la l’organizzazione dei parcheggi, con un’attenzione al Piano della Ciclabilità e al Piano Particolareggiato del Traffico Urbano.

Di questi interventi – avvio lavori gennaio 2013 fino a dicembre 2014 – si occuperà il Dipartimento capitolino Attività Economico-Produttive, Formazione e Lavoro e il contributo previsto è di tremilioni e 578.454 euro.

Il ridisegno dell’area passa anche attraverso un nuovo piano del traffico per migliorare viabilità e circolazione. In particolare, si prevede una rotatoria a largo Bernardino da Feltre, tra viale delle Mura Portuensi e via degli Orti di Trastevere, con panchine e alberature. Nuovi marciapiedi saranno realizzati lungo le Mura.

Tra l’isola spartitraffico e il marciapiede di viale Trastevere una corsia di marcia sarà riservata al trasporto pubblico locale. Per migliorare la sicurezza dei pedoni, previsti nuovi semafori a via Saffi e viale Glorioso con lampade a LED e dispositivi sonori per ipovedenti. Nuovi semafori anche a tutti gli incroci di viale Trastevere.

Sull’intera area di intervento saranno abbattute le barriere architettoniche e realizzati gli scivoli per disabili.

Anche su via Portuense – nel tratto da viale delle Mura Portuensi a largo Toja – sono previsti riordino delle carreggiate per contenere la velocità, attraversamenti e nuovi marciapiedi per i pedoni. Nuova rotatoria anche a largo Toja.


Verrà migliorata anche l’infomobilità con paline elettroniche alle fermate di bus e tram, indicazioni verso il parcheggio interscambio di Trastevere (viale delle Mura Portuensi) e implementazione di rete Wi-fi.

Il Dipartimento Mobilità e Trasporti si occuperà di questo intervento.

Durata lavori da settembre 2013 a ottobre 2014, il contributo previsto è di 950.000 euro.

Porta Portese, una risorsa per Roma è anche un progetto per le medie e piccole imprese e per l’artigianato, con finanziamenti ad hoc destinati al tessuto imprenditoriale dell’area. Il contributo previsto è di 230.000 euro, nel corso del 2013.

Previsti anche tirocini e corsi di formazione per nuove figure professionali e il rilancio di mestieri tradizionali (artigiani riparatori di biciclette) da avviare al lavoro.

Entrambi i progetti sono seguiti dal Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione-Lavoro di Roma Capitale, come pure il Programma Retis per l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati, un intervento per l’accesso al mondo del lavoro di persone più vulnerabili: disabili, disoccupati, genitori singoli, ex detenuti, immigrati. Il programma metterà in rete i diversi soggetti che si occupano di inserimento lavorativo: Servizi sociali municipali, COL, Centri per l’impiego, Centri Servizi per gli immigrati della Provincia di Roma, centri di accoglienza per i migranti e case famiglia.


“Con questo piano – ha dichiarato alla presentazione Davide Bordoni, assessore alle Attività Produttive e Lavoro – Roma Capitale saprà mettere a frutto i finanziamenti ottenuti dalla Regione Lazio focalizzando l’attenzione su cinque assi strategici: ambiente, ricerca e innovazione, accessibilità, assistenza tecnica e sviluppo urbano e locale.

In particolare, l’operazione che riguarderà il mercato Porta Portese è finalizzata a un rinnovamento generale che non intaccherà l’identità e la tradizione dell’area. Razionalizzazione e organizzazione degli spazi nei giorni del mercato sono l’obiettivo primario dell’intervento, ma l’attenzione alle esigenze di cittadini e turisti porterà inevitabilmente a migliorare le condizioni di viabilità, fruibilità e vivibilità del quadrante”.


Insieme all’assessore Bordoni, erano presenti Fabrizio Ghera, assessore ai Lavori Pubblici, Antonello Aurigemma, assessore alle Politiche per la Mobilità, Umberto Broccoli, Sovraintendente ai Beni Culturali, Marcello Menichini, Direttore Dipartimento Attività Economico-Produttive, Formazione-Lavoro e Antonio Incerti di Risorse per Roma.

Fonte: comune di Roma

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