Sardegna – direttive regionali in materia di inquinamento elettromagnetico

La Giunta regionale ha approvato le direttive regionali in materia di inquinamento elettromagnetico.

Le direttive costituiscono lo strumento di riferimento sia per i soggetti pubblici coinvolti, in particolare le amministrazioni comunali, sia per i soggetti privati, proprietari e gestori di impianti fissi per le telecomunicazioni e la radiotelevisione che generano campi elettromagnetici.

Le direttive si propongono di dare attuazione ai seguenti principi generali:

a) perseguire obiettivi di tutela della salute e di salvaguardia della popolazione esposta ad emissioni elettromagnetiche;

b) consentire l’ordinato sviluppo, la corretta localizzazione ed il risanamento degli impianti, in raccordo con la pianificazione territoriale, ambientale e urbanistica locale;

c) prevenire e ridurre l’inquinamento ambientale, dovuto alle emissioni elettromagnetiche degli impianti e assicurare la tutela dell’ambiente e del paesaggio.

In particolare le direttive si propongono di fornire indirizzi e criteri in merito alla gestione delle procedure che autorizzano la localizzazione, l’installazione e la modifica degli impianti fissi per le telecomunicazioni e la radiotelevisione, che generano campi elettromagnetici.

Le direttive forniscono indirizzi e indicazioni ai Comuni per la redazione e adozione del Regolamento comunale per l’installazione degli impianti fissi per le telecomunicazioni e la radiotelevisione che generano campi elettromagnetici, allo scopo di assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.

Gli operatori di telefonia mobile, dovranno provvedere a redigere e presentare a ciascun Comune interessato, un programma annuale delle installazioni.

La presentazione del programma annuale delle installazione consentirà l’informazione e la partecipazione del pubblico.

In materia di risanamento degli impianti, la competenza sull’adozione dei piani di risanamento è attualmente in capo alle Province.

Nel documento approvato sono definiti i criteri e i termini per la presentazione e redazione dei Piani da parte dei gestori, uniformare le procedure di adozione da parte delle Province e definire le modalità di coordinamento delle attività dei vari soggetti coinvolti.

Nelle direttive si è infine provveduto a definire le modalità per l’aggiornamento del “Catasto Regionale degli impianti fissi che generano campi elettromagnetici“, constatata la necessità di garantire il coordinamento con il Catasto nazionale e la coerenza e funzionalità con il Sistema informativo regionale ambientale (SIRA), attualmente in fase di avvio.

Delibera del 25 marzo 2010, n. 12/24 [file .pdf]
Direttive regionali in materia di inquinamento elettromagnetico


Delibera n. 12/24 del 2010 All. 12/24 [file .pdf]

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