Sicilia – pubblicata Circolare sul nuovo prezzario unico regionale per i lavori pubblici

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L’Assessore Regionale delle Infrastrutture ha reso pubblica la Circolare del 20 novembre 2013 n. 4/DRT – prot. n. 6739/DRT  riguardante “Nuovo prezzario unico regionale per i lavori pubblici – Capitolo 21 Lavori di recupero, ristrutturazione e manutenzione”.

Con decreto del 27 febbraio 2013, pubblicato nel S O. n. 2 alla Gazzetta Ufficiale della regione siciliana n. 13 del 15 marzo 2013, è stato adottato il nuovo prezzario unico regionale per i lavori pubblici, ai sensi dell’art. 10 della LR 12 luglio 2011, n. 12.

Con espresso riferimento al capitolo 21 si richiama la premessa al medesimo capitolo:
“Per le voci non contenute nel presente capitolo si farà ricorso a quelle contenute negli altri capitoli del prezzario con l’avvertenza che per interventi frammentari o per siti di difficile accesso, i relativi prezzi potranno essere aumentati fino ad un massimo del 20%.”

Detta introduzione al capitolo in oggetto rammenta all’utente e lo avverte (in primis il progettista, il direttore dei lavori ed il responsabile unico del procedimento o RUP) dell’esistenza, in altri capitoli del medesimo prezzario di voci alternative a quelle del capitolo 21 da utilizzare per l’esecuzione di interventi similari ma meno onerosi per l’esecutore e quindi per la stazione appaltante.

Si evidenzia a tal riguardo che in generale le voci con i rispettivi prezzi indicati nel citato capitolo 21 riguardano tipologie di interventi di riparazione e ristrutturazione parziale di opere edili.

Al fine di evitare un uso improprio delle voci del capitolo 21 del nuove prezzario “2013” gli enti di cui all’art. 2 della LR 12 luglio 2011 n. 12 dovranno valutare, sin dalla fase progettuale e di approvazione dei progetti, che le scelte costruttive del progettista (o del direttore del lavori in corso d’opera) siano coerenti con le voci di prezzario più adeguate alle tipologie di interventi da eseguire e vigilare attivamente, in ogni stadio dell’esecuzione dei lavori sino al collaudo degli stessi per garantire la qualità delle prestazioni nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza.

In particolare, per le opere finanziate con fondi regionali o extraregionali, i Dipartimenti regionali informeranno tempestivamente le competenti Aree e Servizi del Dipartimento regionale tecnico perché possano vigilare ed intervenire all’occorrenza per ripristinare il rispetto di tali principi.

Circolare 20 novembre 2013 n. 4/DRT – prot. n. 6739/DRT

 

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