Una petizione per salvare Camerino dall'abbandono post-terremoto

Il Seminario di Architettura e Cultura Urbana di Camerino sta promuovendo una petizione per avviare da subito il risanamento dei luoghi simbolo della città di Camerino. La proposta è di iniziare il recupero degli spazi di vita sociale per scongiurare la perdita di identità, valori e risorse di uno dei centri maggiormente colpiti dal sisma del 2016.

Il Seminario di Architettura e Cultura Urbana di Camerino sta promuovendo una petizione per avviare il risanamento dei luoghi simbolo della città di Camerino. La proposta è di iniziare il recupero degli spazi di vita sociale per scongiurare la perdita di identità, valori e risorse di uno dei centri maggiormente colpiti dal sisma del 2016.

L'edizione XXVII del Seminario, svoltasi a maggio di quest'anno, si è concentrata sul tema della ricostruzione, analizzando le sue difficoltà, le sue inerzie, le sue strategie e le sue tecniche, a un anno dal terremoto. 

A conclusione di questo momento di studio si è espressa la necessità di attuare da subito, in parallelo allo sviluppo del Piano di Ricostruzione, il recupero dei luoghi simbolo della città di Camerino: il Palazzo ducale, il Teatro comunale ‘Filippo Marchetti', il polo museale di San Domenico, il Palazzo della Musica. Questi spazi, centrali nella vita sociale del paese, ma al tempo stesso attrattori di interesse per la città, potranno essere in grado, una volta riqualificati, da un lato di rivitalizzare la sua ripresa economica, dall'altro di mantenere unita la comunità attraverso la valorizzazione dei suoi valori, delle sue tradizioni e della sua identità.

Affinché l'istanza abbia una maggiore risonanza vi invitiamo a leggere, ed eventualmente sottoscrivere, la seguente petizione.

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