Nella progettazione di ambienti medico-sanitari, il tema della soglia assume un ruolo centrale. Porte e sistemi di chiusura non sono semplici elementi di separazione, ma dispositivi tecnici che regolano sicurezza, controllo degli accessi, isolamento acustico e privacy, incidendo direttamente sulla qualità degli ambienti di cura.
In contesti ospedalieri, dove la privacy del paziente, il comfort acustico e la gestione dei flussi sono aspetti centrali, la progettazione delle aperture richiede soluzioni altamente performanti e integrate con l’architettura.
In questo contesto si inserisce il contributo di Zanini-San.co, divisione specializzata nello sviluppo di sistemi per l’architettura personalizzabili, pensati per contesti complessi in cui sicurezza, prestazioni e linguaggio formale devono coesistere, come nel caso dell’ospedale di Bolzano.
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Un intervento strategico per la sanità altoatesina
L’ampliamento e la trasformazione dell’ospedale di Bolzano rappresentano uno dei più rilevanti interventi edilizi realizzati negli ultimi anni in Alto Adige. Il progetto si articola in due fasi principali: da un lato la realizzazione della nuova clinica “San Maurizio”, inaugurata nel 2023; dall’altro la ristrutturazione profonda del corpo storico, iniziata nel 2025 e attualmente in corso.
La nuova struttura, progettata dallo studio di architettura Tiemann – Petri & Partner si sviluppa su cinque piani fuori terra e due livelli interrati e ospita alcuni tra i reparti più importanti del complesso. L’impostazione progettuale ha posto al centro il paziente, traducendosi in un organismo edilizio caratterizzato da un linguaggio sobrio e da un rapporto diretto con gli spazi verdi esterni, pensati per contribuire al benessere complessivo di utenti e personale sanitario. L’edificio si distingue inoltre per le sue prestazioni energetiche, essendo il primo ospedale certificato CasaClima A.


La nuova clinica: le porte di Zanini inserite in un sistema complesso e integrato
All’interno della nuova clinica, Zanini-San.co ha fornito oltre 1.500 porte tecniche tagliafuoco in legno e metallo, con telaio in acciaio delle linee Isofire WM e Isofire LM. Le soluzioni scelte per il progetto comprendono porte cieche, vetrate e motorizzate, sviluppate per rispondere alle esigenze specifiche di un contesto sanitario ad alta complessità.
Il cantiere di questa prima fase del progetto si è svolto in un periodo particolarmente delicato, coincidente con la fase pandemica, durante la quale si è reso necessario un ampliamento della struttura e un incremento dei posti letto. In questo scenario, la flessibilità produttiva e la capacità di adattamento alle condizioni di cantiere hanno rappresentato elementi centrali nella gestione della fornitura.

La ristrutturazione del corpo storico
Nel 2025 è iniziata la seconda fase del progetto, che prevede la riqualificazione dell’edificio esistente, con interventi che interessano in particolare la cosiddetta “Torre Rossa” e la “Torre Blu”. Questo secondo step riguarda non solo l’adeguamento funzionale degli spazi, ma anche il completamento delle connessioni tra i diversi corpi di fabbrica.
Per questa parte dell’intervento, Zanini-San.co è impegnata nella fornitura di circa 800 porte distribuite sui vari livelli. Le soluzioni scelte sono state studiate per integrarsi in maniera coerente con le condizioni esistenti, rispondendo al contempo ai requisiti normativi e prestazionali richiesti in ambito ospedaliero.
Particolare attenzione è stata dedicata agli ingressi delle camere di degenza, per i quali è stato impiegato il modello Isofire WM 37dB, per garantire elevate prestazioni di isolamento acustico. Le porte, con dimensioni di passaggio pari a 130×220 cm, sono dotate di sopraluce fisso e di una visiva completa di veneziana a doppio comando. Le ante in HPL custom e i telai metallici verniciati a polveri contribuiscono a garantire resistenza, durabilità e facilità di manutenzione.


Porte Isofire WM con telaio metallico e anta in laminato installate presso la Nuova Clinica
Un approccio su misura per il settore ospedaliero
L’intervento di Zanini-San.co nell’ospedale di Bolzano si inserisce in un più ampio ambito di attività che vede l’azienda impegnata in numerosi progetti medico-sanitari su scala nazionale, tra cui interventi a Roma, Brunico, Pordenone, Ferrara, Merano, Imola, Ancona e Milano.
In questi contesti, le soluzioni vengono sviluppate caso per caso, personalizzando il prodotto in relazione alle esigenze specifiche di ogni progetto: requisiti acustici, resistenza al fuoco, controllo degli accessi, durabilità dei materiali e integrazione con il linguaggio architettonico.
Nel caso dell’ospedale di Bolzano, la fornitura si inserisce in un quadro progettuale articolato, in cui nuova costruzione e recupero dialogano tra loro. Le porte adottate contribuiscono a garantire continuità funzionale tra i diversi ambiti dell’edificio, supportando l’organizzazione dei percorsi e la gestione dei flussi.
ZANINI PORTE
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