Metti un tappeto digitale di fiori e verdura in stazione

Un nuovo appuntamento con GREEN ISLAND, fino a metà maggio, “l’anima eco” del Quartiere Isola. Un tappeto verde creato per il Fuori Salone per sottolineare la mancanza di una relazione stabile e forte con la natura.

Green Island: la decima edizione 

Con il Fuori Salone arriva la X edizione di Green Island, l’anima “eco” del Quartiere Isola, che sceglie di “stendere” un tappeto di fiori e ortaggi “digitali” sull’area Garibaldi, una sorta di “green carpet”.

L’evoluzione del progetto di Claudia Zanfi (aMAZElab – Laboratorio del paesaggio) 

Il progetto di Claudia Zanfi consisterà in un grande tappeto fiorito, che avrà i colori della primavera e si troverà nell’atrio della Stazione Garibaldi per poter essere visto dalle migliaia di persone che ogni giorno attraversano quell’area.

Il tappeto sarà decorato con disegni di fiori ed erbe spontanee, che richiamano la vegetazione presente a Milano Nord, verificata da botanici sul posto, e dagli ortaggi che riprendono l’idea degli orti urbani tanto in voga ultimamente. Il tutto avrà una tendenza al virtuale. Il green carpet sarà l’interpretazione della volontà di rompere il grigio e freddo ambiente metropolitano per tendere verso il regno della natura.

Dall’installazione alla realizzazione del progetto di aMAZElab

L’installazione è avvenuta con la collaborazione di Digital Working e Kartel System, e fa capo all’idea di un gruppo di designer e attivisti del verde noti come RE.RURBAN. La loro creatività ha l’obiettivo di far coesistere fiori e cemento, natura e contesto locale, creare una piazza verde in cui riflettere sulla sostenibilità urbana.

Il progetto Green Island, presente dal 2002 a Milano mira a fornire al cittadino una dimensione più armonica ed equilibrata fra spazio urbano e natura. Questa edizione del Fuori Salone presenta questa esperienza “verde” che è importata dall’estero dove è già stato intrapreso questo lavoro di ricerca.

Claudia Zanfi è ideatrice del progetto Green Island e dirige il laboratorio aMAZElab, il quale si occupa di approfondire il legame tra arte e verde urbano ed anche di ricerche sulle comunità locali e sulle micro geografie. La decima edizione di Green Island con, il tappeto fiorito, coinvolgerà botanici, designer e paesaggisti, sarà grande 120 mq (15 metri x 8) e resterà nella stazione Garibaldi anche dopo il Salone, fino a metà maggio.

Nelle scorse edizioni di Green Island ci sono stati il Frutteto Urbano dell’olandese Tom Matton, i Giardini Mobili di Lois Weinberger, l’Oasi Verde Garibaldi di Andrea Branzi ed il primo giardino di erbe spontanee in città.

Inoltre verrà pubblicato un Libro quaderno sulle erbe spontanee di Milano, con fotografie e tavole botaniche per descrivere ogni pianta presente nel territorio. Saranno coinvolti negozi, studi di architettura e design e laboratori artistici del quartiere Isola in cui ci saranno le istallazioni e progetti appositi creati per l’evento.

I partners del progetto 

Il progetto ha grandi media partner e moltissimi partner istituzionali e privati: Comune di Milano, Centostazioni, Provincia di Milano, Domus Academy, IUAV, Museo Alessi, PoliDesign, Associazione commercianti e artigiani della zona Isola, ed è parte di ORTI URBANI e collegati ai temi dell’EXPO 2015.

Al Fuori Salone 2012 c’è un grande cuore verde! www.amaze.it

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