ECLISSE è partner di ESSENZIALE, concept space di luoghiCOMUNI

Ridefinire il modo di vivere e percepire lo spazio attraverso un linguaggio essenziale. Più che uno showroom, ESSENZIALE è un’esperienza immersiva in cui architettura, materiali e tecnologia invitano a riscoprire il valore della sottrazione. Nel progetto porte e sistemi di chiusura contribuiscono a un’architettura fatta di continuità, superfici materiche e dettagli discreti.

pubblicato il: - di Press Office Eclisse

Luce, materia e proporzioni definiscono ESSENZIALE, il concept space progettato a Roma dallo studio luoghiCOMUNI insieme all’imprenditore Rodion Cernei di Martina.due. Pareti rivestite in argilla naturale, geometrie morbide e tonalità neutre costruiscono un percorso che invita a rallentare e osservare. Aperture circolari, pedane illuminate e nicchie espositive scandiscono gli ambienti, valorizzando le forme e le texture dei materiali.

Foto: Moreno Maggi

ECLISSE partecipa come partner tecnico con soluzioni filomuro che traducono il principio della sottrazione integrando passaggi e chiusure nel disegno dello spazio, riducendo al minimo le interferenze visive.

Le porte filomuro riprendono le tonalità delle pareti e si inseriscono sullo stesso piano, senza stipiti e coprifili. La loro presenza è affidata al solo perimetro dell’anta e al segno della maniglia. La superficie conserva la propria uniformità, lasciando emergere le geometrie del progetto. Anche nella versione scorrevole, le ante a scomparsa accompagnano la continuità cromatica degli ambienti e scompaiono nella parete durante l’apertura. La porta in vetro invece introduce una diversa profondità visiva: la superficie riflette la luce e i sottili profili scuri disegnano il passaggio, creando rimandi tra gli spazi e gli elementi dell’allestimento.

Completano l’intervento le chiusure di vani di contenimento con ante che si mimetizzano con le superfici circostanti, consentendo di integrare le esigenze pratiche dello showroom nella composizione architettonica. Porte, pareti e nicchie partecipano così ad un insieme coerente, nel quale ogni funzione trova posto senza appesantire la lettura degli ambienti.

La realizzazione, curata da Martina.due, ha richiesto un dialogo costante tra progettazione e cantiere. Per Rodion Cernei, la scelta di un partner come ECLISSE nasce dalla condivisione di un approccio orientato all’essenzialità formale e alla funzionalità, insieme alla necessità di contare sull’affidabilità tecnica dei sistemi. Precisione della posa e cura degli allineamenti diventano parte del risultato, particolarmente evidenti in uno spazio costruito attorno a pochi segni.

Fondato a Roma nel 2008 da Enrico M. Turella e Chiara Celidoni, luoghiCOMUNI opera nei settori dell’ospitalità, dell’interior design e del design di prodotto. Con ESSENZIALE, lo studio propone un’esperienza in cui materiali e componenti si comprendono attraverso il loro rapporto con l’architettura. Le soluzioni ECLISSE contribuiscono a questa visione, conciliando la funzionalità delle aperture con la quiete visiva dell’insieme.

Progetto: luoghiCOMUNI, arch. Enrico M. Turella e arch. Chiara Celidoni
Realizzazione: Martina.due, Rodion Cernei

Foto: Moreno Maggi
Prodotti: ECLISSE Syntesis Line scorrevole e battente, ECLISSE Syntesis Areo

Intervista a LuoghiCOMUNI

1) Quali sono state le principali sfide nella realizzazione di ESSENZIALE?

Partendo dal presupposto che ESSENZIALE non si limita a vendere un prodotto, ma promette una profonda trasformazione del modo in cui le persone vivono, pensano e percepiscono lo spazio, la realizzazione di questo progetto ha dovuto affrontare sfide concettuali, progettuali e culturali complesse per tradurre un concetto immateriale in materia tangibile. La difficoltà maggiore è stata dare una forma fisica, coerente e funzionale a un’esperienza emotiva. Le persone sono abituate a concepire lo spazio domestico o lavorativo come un insieme di oggetti da accumulare e riempire. Proporre una visione basata sull’essenziale e sulla sottrazione richiede un cambio di paradigma culturale non immediato. Il design non è solo estetico, ma educativo: accompagnare l’utente a scoprire il valore liberatorio del vuoto e dell’ordine mentale attraverso l’ambiente circostante. Rimuovere il superfluo significa far sì che quel poco che resta debba essere perfetto, duraturo e altamente funzionale: materiali di altissima qualità e una ricerca ingegneristica volta a nascondere la complessità tecnica per restituire un’apparente, assoluta semplicità.

2) Quanto è importante poter contare su prodotti capaci di integrarsi nell’architettura per raggiungere questo risultato?

L’integrazione sartoriale dei prodotti è fondamentale per la riuscita di un concept di questo tipo. Quando i prodotti si fondono con le linee architettoniche, cessano di essere semplici oggetti o corpi estranei appoggiati nello spazio e diventano parte integrante della struttura.
Solo grazie a componenti altamente tecnologici ma dal design pulito e mimetico è possibile azzerare il rumore visivo, restituendo all’utente finale quel senso di “lusso invisibile” e di quiete che caratterizza l’intero progetto.

Foto: Moreno Maggi

Intervista Cernei Rodion, titolare di Martina.due

1) A cosa si deve la scelta di ECLISSE come uno dei partner tecnici per la realizzazione di questo progetto?

La decisione nasce da una condivisione profonda di valori come la ricerca dell’essenzialità formale, la pulizia estetica e la massima funzionalità dello spazio.
Nel progetto di ESSENZIALE, ogni dettaglio architettonico e di design è stato studiato per eliminare il superfluo e lasciare spazio solo a ciò che conta davvero. In questo contesto, i sistemi per porte e finestre a scomparsa di ECLISSE si sono rivelati una scelta naturale per diversi motivi come l’ integrazione architettonica assoluta, in quanto i controtelai ECLISSE ci hanno permesso di far “sparire” le porte all’interno delle pareti, azzerando l’impatto visivo degli elementi di chiusura e creando una continuità visiva e spaziale che esalta il concept minimalista di ESSENZIALE.

Un altro aspetto fondamentale della scelta è stata la qualità e affidabilità tecnica di ECLISSE: quando si lavora su progetti di design innovativo, la bellezza visiva deve essere sempre supportata da un’affidabilità meccanica impeccabile. Collaborare con un partner solido e focalizzato sull’innovazione come ECLISSE ha permesso di tradurre la visione progettuale in realtà, unendo estetica rigorosa e prestazioni tecniche di altissimo livello.

Foto: Moreno Maggi

Eclisse Eclisse – Controtelai per porte a scomparsa prodotti