ruolo dell'architetto

Lebia : [post n° 241724]

Crisi d'identità...non mi sento un architetto

Stavo leggendo i soliti post con le lamentele...ragazzi, io non mi sento proprio un architetto. Visto da vicino, non lo sento proprio il mio lavoro. Sono una conservatrice nel cuore e nell'anima, non c'è proprio niente da fare. Il problema è che non ho potuto capirlo finchè non ho iniziato a lavorare...nei progetti di restauro non importa che ora è, non importa se mangio, l'importante è che il mio nome figuri
Isil : [post n° 239909]

Dignità

Ma secondo voi, questo mestiere, tornerà ad avere una dignità?
Me lo chiedo perchè ovvunque ovunque le stesse situazioni: ma possibile che siamo solo inutili spreconi di soldi quando poi siamo noi i primi a non essere pagati(sia dal pubblico che dal privato!!!)?possibile che di fronte all'impresa di turno il cliente puntualmente zittisce noi ed ascolta l'imprenditore? possibile che siamo sempre noi l'intralcio nella realizzazione di un progetto e non il
Ily : [post n° 222816]

L'ultima che ho dovuto sentire...

Stamattina arriva un cliente nello studio dove lavoro (di un geometra). Si mette a parlare con il titolare e a un certo punto dice: "Pquesto lavoro non ci vuole un architetto, perchè quelli pensano solo al lato estetico" (sottintendendo, e chi se ne importa della pratica).
E io intanto ero buona buona nel mio tavolino a disegnare... Io che mi presento sempre come TECNICO.
A questo punto che faccio? Dò l'esame