Le campiture

Analizziamo un altro tema apparentemente semplice ma che in realtà nasconde alcune insidie.

Per realizzare e modificare le campiture si utilizzano i comandi BHATCH e HATCHEDIT. La modifica successiva della campitura sarà più semplice se seguiremo il procedimento di tracciare il contorno con delle polilinee; possiamo usare il comando PLINE o anche BPOLY, il comando che riconosce le aree chiuse e le delimita con polilinee. Facciamo un esempio.
Disegnamo con una o più polilinee il contorno dell’area da campire.
Mettiamo queste polilinee su di un layer di costruzione (es. “Costr”). Un layer di costruzione non viene mai stampato.
Richiamiamo il comando BHATCH per creare la campitura, selezionando le polilinee del contorno.
La campitura che abbiamo creato è associata alle polilinee di contorno; modificando il contorno si modifica anche la campitura. Il sistema più semplice per modificare l’origine del pattern, è quello di cambiare l’origine dell’UCS. Ogni pattern ha come origine lo 0,0 del disegno, modificando l’origine si modifica l’origine del pattern. Un breve accenno a due pattern “particolari”, i SOLID e lo USER DEFINED. Il primo consente di riempire totalmente il contorno selezionato. Possiamo usarlo, ad esempio, per campire i muri di un appartamento o di una sezione, oppure per colorare una zona di un piano urbanistico. Il pattern definito dall’utente (USER DEFINED) viene adoperato quando dobbiamo disegnare una serie di linee a una determinata distanza l’una dall’altra (ad es. pavimentazioni regolari o inferriate). La definizione dei pattern può essere modificata (sono scritti nel file acad.pat), possono essere create nuove forme (con una buona dose di pazienza), oppure si può attingere alle tonnellate di pattern reperibili su internet nei siti dedicati ad AutoCAD.

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