Taranto, recupero dell'ex brefotrofio Palazzo Frisini da trasformare in residenza universitaria

concorso di progettazione - procedura aperta - due gradi

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Consegna 1a fase entro l'8 febbraio 2022

L'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario - ADISU Puglia ha bandito - nell'ambito di "Puglia Regione Universitaria"- un concorso di progettazione finalizzato all'individuazione del miglior progetto che andrà a recuperare l'ex brefotrofio di Taranto - Palazzo Frisini - edificio di circa 4.000 mq suddivisi su tre livelli oggi in stato di totale abbandono - da convertire in residenza universitaria.

Con il concorso, l'ente banditore punta alla realizzazione di un'opera pubblica significativa dal punto di vista della qualità architettonica, con spazi che favoriscono il pieno diritto allo studio e alla cittadinanza degli studenti universitari che abiteranno la residenza, nonché degli altri studenti docenti e ricercatori, attraverso servizi di supporto alla didattica e alla ricerca e attività culturali e ricreative.

Sarà importante, in fase di progettazione, tenere conto della connessione che l'edificio instaura con il tessuto urbano ospitante, affinché anche i cittadini di Taranto possano godere dello stimolante clima sociale e culturale tipico di una città universitaria.

Considerato l'alto valore storico-artistico dell'immobile, inoltre, si dovrà rispettare l'impianto morfologico originario e, dove possibile, i materiali originari. È richiesta ai concorrenti una rivisitazione degli ambienti interni esistenti mediante una loro riorganizzazione spaziale improntata alla massima funzionalità e flessibilità, assicurando, all'occorrenza, durante l'esercizio, il mutamento nell'assetto di una parte dei singoli ambienti, che siano adibiti a funzione residenziale.

Il costo stimato per la realizzazione dell'opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 6.300.000 euro al netto di I.V.A.

Il concorso, a procedura aperta e in forma anonima, è articolato in due gradi di progettazione:

  • nella prima fase i partecipanti dovranno elaborare una proposta ideativa che, nel rispetto dei costi, del Programma di Concorso e delle prestazioni richieste, permetta di selezionare le migliori 5 proposte che accederanno alla seconda fase.
    È richiesta una relazione illustrativa e una tavola grafica - formato A1
  • nella seconda fase è richiesto l'approfondimento dell'idea progettuale che sarà sviluppato attraverso una relazione illustrativa approfondita e 4 tavole grafiche con planimetria generale, piante di tutti i livelli, prospetti e sezioni e rappresentazioni tridimensionali

Obiettivi del concorso

La rifunzionalizzazione dell'ex brefotrofio Palazzo Frisini avrà quindi un triplice effetto:

  • Riqualificare e rigenerare un immobile dismesso al fine di sottrarre un "detrattore" alla città, aumentando la qualità diffusa sia dal punto di vista urbanistico - architettonico che sotto l'aspetto socioeconomico-ambientale
  • Trasformare l'edificio da "detrattore" in "attrattore" in grado di richiamare nuovi flussi e attivare al contempo un "circolo rigenerativo virtuoso" in grado di rigenerare lo sviluppo socioeconomico locale
  • Valorizzare il patrimonio storico-culturale (architettonico), legandolo ad un tipo di fruizione innovativa ed integrata per la città (servizi residenziali per studenti universitari).

Nello specifico, il concorso presenta i seguenti obiettivi strategici:

  • Conservazione della struttura storico-architettonica del Palazzo e ripristino delle aree soggette a deterioramento e a crollo mediante soluzioni compatibili con la natura strutturale e architettonica dell'edificio.
  • Conservazione di tutti gli elementi costruttivi e decorativi identitari dell'edificio stesso (decorazioni, particolari costruttivi e decorativi in pietra, decorazioni delle facciate, elementi decorati in ferro, ecc.)
  • Eliminazione delle eventuali superfetazioni susseguitesi nel tempo
  • Adeguamento tecnologico con realizzazione di nuove dotazioni impiantistiche aventi l'obiettivo di rendere efficiente e sostenibile la gestione dell'immobile in relazione alla sua rifunzionalizzazione
  • Verifica della vulnerabilità sismica e miglioramento sismico
  • Innalzamento del livello di sostenibilità ambientale dell'edificio avente come riferimento i requisiti presenti all'interno del sistema di Certificazione di Sostenibilità Ambientale della Regione Puglia (Protocollo Itaca Puglia)
  • Riqualificazione, miglioramento e adeguamento dell'accessibilità all'edificio, dei percorsi verticali e orizzontali compatibili con le nuove destinazioni d'uso dell'immobile
  • Adeguamento normativo del complesso edilizio dal punto di vista spaziale-distributivo, rendendo fruibili gli ambienti attualmente non utilizzati
  • Riqualificazione degli spazi interni che consenta di espletare le esigenze di flessibilità e funzionalità degli ambienti.

Criteri di valutazione 1° grado

  • Qualità complessiva della proposta progettuale e coerenza con la documentazione di indirizzo alla progettazione | fino a 40 punti
  • Integrazione spaziale dell'edificio con il contesto urbano | fino a 20 punti
  • Qualità delle soluzioni architettoniche | fino a 40 punti

Premi

  • 1° classificato: 60.000 euro (acconto sul corrispettivo per il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica)
  • dal 2° al 5° classificato: 12.500 euro

Bando e documentazione
[ concorsiawn.it ]