Lecce, una residenza universitaria negli spazi dell'ex convento dei Carmelitani Scalzi

concorso di progettazione - procedura aperta - due fasi

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Consegna prima fase entro il 13 gennaio 2022

L'Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario della Regione Puglia (ADISU) ha bandito il primo dei cinque concorsi per la progettazione di residenze per studenti nelle città universitarie della Puglia. Il bando in questione riguarda il progetto di recupero e di rifunzionalizzazione dell'ex convento dei Padri Teresiani da destinare a residenza per studenti universitari, completa di tutti i servizi connessi.

L'edificio del XVII secolo si trova nel centro storico di Lecce in via Giuseppe Libertini 37 e versa in stato di abbandono da oltre vent'anni. Nasce come Convento dei Padri Teresiani o Carmelitani Scalzi, nel 1807, dopo la soppressione degli ordini religiosi, l'immobile fu utilizzato prima come Caserma di Gendarmeria e dopo come Caserma dei Carabinieri, fino al 1970. Il complesso poi venne destinato per brevi periodi a sedi didattiche, fino alla sua completa dismissione. 

L'architettura e la struttura esistente, seppur frutto di interventi di trasformazione, rappresenta un capitolo importante della storia della città di Lecce. Il processo di recupero dovrà partire dalla conoscenza del sito, dalla comprensione del suo sviluppo storico, architettonico e dei suoi utilizzi nel tempo al fine di porsi in continuità con il sito e saper coniugare la storia con l'attualità e la conservazione con lo sviluppo.

L'intervento, oltre a rispondere alla necessità di aumentare l'attrattività delle università pugliesi e l'offerta di posti letto, dovrà mirare alla rigenerazione dell'intero quartiere, con attrezzature aperte alla cittadinanza che favoriscano la relazione tra strutture universitarie, funzioni urbane e relativi utenti.

Il costo stimato per la realizzazione dell'opera, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 6.450.000 euro.

Puglia Regione Universitaria: studiare e vivere in città accoglienti e sostenibili
Il concorso rientra tra le attività previste dall'accordo sottoscritto con ADISU e Regione Puglia " per garantire la qualità delle residenze per studenti universitari attraverso l'espletamento di concorsi di progettazione. Tra gli immobili indicati dalla Regione Puglia anche il palazzo "Frisini" di Taranto e l'edificio "ex cassa artigiani" di Brindisi, seguiranno i concorsi per le città universitarie di Bari e Foggia.

Il concorso, a procedura aperta, è articolato in due fasi. Possono partecipare architetti e ingegneri iscritti nei rispettivi Ordini o registri professionali di paesi appartenenti all'Unione Europea, autorizzati all'esercizio della professione e alla partecipazione a concorsi di progettazione alla data di pubblicazione del bando del concorso.

Accederanno alla seconda fase le migliori 5 proposte.

Criteri di valutazione prima fase

Nella prima fase, i progetti saranno valutati per:

  • Qualità complessiva della proposta progettuale e coerenza con la documentazione di indirizzo alla progettazione | fino a 40 punti
  • Integrazione spaziale dell'edificio con il contesto urbano | fino a 20 punti
  • Qualità delle soluzioni architettoniche | fino a 40 punti

Premi

Il montepremi complessivo è di 80.000 euro, suddivisi in:

  • 1° classificato: 30.000 euro
  • dal 2° al 5° classificato: 12.500 euro

Bando e documentazione
[ concorsiawn.it ]