Dopo un acceso dibattito1 sul futuro della Galleria Borghese, il concorso internazionale di architettura per il suo ampliamento entra finalmente nel vivo. A bandirlo è PROGER S.p.A. in qualità di Sponsor Tecnico di Galleria Borghese, con l'obiettivo di individuare una proposta in grado di incrementare la capacità di accoglienza del museo e ridefinire la qualità della visita, secondo i criteri già adottati a livello mondiale in materia di rinnovamento degli spazi museali.
Nei criteri di progettazione l'ampliamento non è inteso solo come intervento fisico in risposta alle esigenze del museo, ma come un «gesto culturale e di sostenibilità», capace di avviare la rigenerazione funzionale e paesaggistica dell'intera Villa Borghese, in un nuovo equilibrio tra trasformazione e conservazione.
I nuovi volumi dovranno svilupparsi in aree vicine al museo, con un collegamento diretto, breve e pienamente accessibile al complesso esistente. La loro collocazione andrà valutata con attenzione, data la presenza diffusa attorno alla Galleria di elementi architettonici e decorativi di pregio.
Sono richiesti spazi espositivi flessibili, riconfigurabili e tecnologicamente attrezzati, in continuità funzionale e percettiva con il complesso esistente. Le nuove superfici dovranno accogliere anche le opere oggi conservate nei depositi. La proposta dovrà inoltre valorizzare le preesistenze paesaggistiche e organizzare percorsi e spazi esterni in un sistema unitario. Dovrà anche recuperare le aree poco utilizzate nel rispetto dei vincoli storici, architettonici e paesaggistici.
Centrali anche l'accessibilità e la gestione dei flussi.
L'intervento dovrà eliminare le barriere architettoniche, rendere più fluidi i percorsi, anche durante eventi e mostre temporanee, e prevedere un sistema di wayfinding chiaro e intuitivo.
Nuovi collegamenti tra il museo, il parco di Villa Borghese e le altre istituzioni culturali dovranno contribuire a distribuire meglio i flussi turistici. Previsto infine il potenziamento dei servizi al pubblico, con nuovi spazi per bookshop, caffetteria, attività didattiche e laboratori, un auditorium e strumenti digitali a supporto della visita.
Il costo stimato dell'intervento, comprensivo dei costi della sicurezza ed esclusi IVA e altre somme a disposizione, è di circa 10 milioni di euro.
PROCEDURA CONCORSUALE
Il concorso si svolge in forma gratuita sulla piattaforma CAN Competition Architecture Network e si articola in due fasi:
- Prima fase (palese), di preselezione. Aperta a tutti coloro che soddisfano i requisiti di ammissione è finalizzata a selezionare i cinque team da invitare alla seconda fase. Le candidature, con le informazioni necessarie alla verifica dei requisiti, vanno presentate entro le ore 12 del 13 novembre 2026.
- Seconda fase (anonima). È finalizzata all'individuazione del progetto vincitore.
Documentazione richiesta - preselezione
- Relazione illustrativa | A4 - max 5 facciate per illustrare i criteri guida che si vogliono adottare nello sviluppo della proposta di progetto, anche attraverso schemi e immagini
- 3 progetti di referenza, ciascuno illustrato mediante immagini e testi in un massimo di 5 facciate A3
- Curricula e descrizione del gruppo di lavoro | A4 - max 20 facciate
Criteri di valutazione - fase preselettiva
- Relazione metodologica | fino a 10 punti
- Qualità dei progetti di referenza | fino a 50 punti
- Curricula e descrizione del gruppo di lavoro | fino a 40 punti
Premi
- Al vincitore è riconosciuto un premio di 100.000 euro (al netto di IVA e ogni altro onere di legge) quale acconto per la redazione del PFTE, il cui saldo è pari a 400.750 euro
- Agli altri 4 concorrenti, se avranno raggiunto il punteggio minimo pari a 60/100 nella valutazione delle proposte progettuali, verrà riconosciuto un rimborso spese pari a 25.000 euro (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).
Bando e documentazione
[ galleriaborghese.competitionarchitecturenetwork.it ]
Le date di scadenza visualizzate sono frutto di attività redazionale. Le uniche date ufficiali sono quelle contenute nel testo del bando e/o sul sito web di chi organizza o promuove il concorso. Controllarne sempre la validità presso l'Ente banditore.
pubblicato il: