L'Orto incolto. Il giardino produttivo negli spazi residuali

workshop promosso da Sudarch in collaborazione con Parco Ecolandia

pubblicato il: - ultimo aggiornamento: 

Parco Ecolandia Reggio Calabria, dal 20 novembre 2014

Aperte le candidature per partecipare gratuitamente al workshop promosso promosso da SudArch in collaborazione con Parco Ecolandia, nell'ambito del progetto "L'Orto di Calipso - Il Giardino Mediterraneo tra arte, leggende, mitologia".

La partecipazione al workshop è gratuita per i primi 20 selezionati. Il workshop è suddiviso in 2 fasi: la 1^ fase di progettazione formativa (project work + seminari), finalizzata alla redazione di proposte progettuali concrete; la 2^ fase di cantiere (cantiere scuola + seminari), finalizzata alla realizzazione del migliore progetto in una delle aree appositamente messe a disposizione dal Parco Ecolandia www.parcoecolandia.it

Il workshop riguarda la progettazione di un concept per orti urbani di piccole-medie dimensioni all'interno del Parco Ecolandia (L'Orto di Calipso), corredati di determinati requisiti tecnico- prestazionali, per costituire una guida utile alla realizzazione di nuovi orti analoghi all'interno di aree verdi pubbliche, di spazi residuali, aree dismesse, relitti industriali, aree informali in genere. Il sistema/abaco che accompagnerà il concept Ecolandia dovrà auspicabilmente permettere la progettazione guidata di orti analoghi in tutte le diverse componenti e declinazioni.

Per la realizzazione dell'"L'Orto di Calipso" si dovrà tenere conto di un budget massimo disponibile omnicomprensivo di 16.000,00 euro. È chiaro che l'iniziativa, benché concreta, è ideologica: trasformare gli spazi residuali, interstiziali, abbandonati, in giardini produttivi, orti domestici come dispense alimentari, attraverso un'agricoltura libera e d'assalto (cfr. GUERRILLA GARDENING), per aiutare/incentivare le famiglie e i cittadini all'autoproduzione. In più, in questo caso, avrà particolare rilevanza l'esito estetico di miglioramento ambientale e poetico. Partendo, quindi, dalla provocazione che "il giardino decorativo è senza futuro perché anacronistico in tempo di crisi e di guerriglia sociale", il workshop vuole creare una nuova consapevolezza per sperimentare giardini produttivi nutritivo/nutrizionali, per scopi alimentari e al contempo recuperare/riutilizzare spazi abbandonati/residuali.

La partecipazione è aperta soprattutto a studenti e giovani professionisti, architetti, designer, paesaggisti, agronomi, artisti, agricoltori, ecc. Il candidato ideale dovrà essere in possesso di sensibilità ai tematismi guida (agricoltura urbana, landscape, arte), oltre ad avere buone capacità organizzative e doti relazionali.

Saranno selezionati partecipanti per un numero massimo di 20 ad accesso gratuito che saranno organizzati in gruppi, possibilmente interdisciplinari, di 4 - 5 persone, che coinvolgano anche soggetti non necessariamente tecnici ma con esperienza di conduzione di aree ortive. La selezione avverrà attraverso la valutazione di un breve testo di presentazione della candidatura di max 2 pagine A4 (ISTANZA) e, opzionale, di un progetto similare su n.1 tavola formato A3 orizzontale (PROGETTO DI REFERENZA - opzionale).

» Bando

Calendario

  • Termine ultimo per la consegna delle candidature: 14 novembre 2014 (a mezzo e-mail)
  • Presentazione e avvio work project: 20 novembre (Parco Ecolandia)

L'inziativa ha il patrocinio degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Reggio Calabria, di Italia Nostra Reggio Calabria, del Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Reggio Calabria, del Polo di Innovazione NET, con l'adesione di AIAPP sezione Campania, Basilicata e Calabria, con il partenariato tecnico di newitalianblood.com e professionearchitetto.it
È stata fatta richiesta di adesione a Slow Food Calabria, Condotta Versante dello Stretto e Costa Viola.