Campo aperto [in Sicilia]. Documentazioni fotografiche sull'uso del suolo

Summer school organizzata da ABADIR - Accademia di Design e Comunicazione Visiva - nell'ambito del Master di I livello in Fotografia e Progettazione Editoriale

Sono aperte le iscrizioni a Campo aperto: coltivare lo sguardo, la summer school promossa da ABADIR Accademia di Design e Comunicazione Visiva - nell'ambito del Master di I livello in Fotografia e Progettazione Editoriale - dedicata a una rilettura critica della Sicilia contemporanea attraverso la fotografia e l'osservazione del territorio. 

Il workshop - che si svolgerà a Borgo Rizza, insediamento costruito durante il regime fascista all'interno dei programmi di colonizzazione del latifondo siciliano - ruoterà attorno al tema dell'uso del suolo e delle trasformazioni dell'entroterra siciliano, oggi attraversato da tensioni legate allo sfruttamento agricolo, alle energie rinnovabili e ai processi di abbandono e speculazione. 

I partecipanti saranno impegnati in un processo di documentazione del paesaggio, per mettere in discussione i modi stessi in cui lo guardiamo e lo rappresentiamo, riconoscendo come ogni immagine sia legata a costruzioni culturali, storiche e politiche. L'obiettivo è utilizzare la fotografia come pratica critica e strumento per produrre nuove narrazioni sul territorio.

Nel corso della summer school verranno prodotti tre diversi output: archivio digitale dei materiali fotografici prodotti durante il workshop, una fanzine e un diario di lavoro.

A conclusione della summer school è previsto anche un momento collettivo e aperto di restituzione finale degli elaborati.

La summer school è sviluppata in partnership con Ente di Decolonizzazione, il Comune di Carlentini e DAAR - Decolonizing Architecture Art Research

I tutor
Martina Caneve, fotografa impegnata in progetti artistici attraverso la contaminazione tra fotografia e ricerca
Luca Capuano, fotografo specializzato nel documentario di territorio e nella fotografia applicata alla ricerca scientifica e culturale
Alessandro Coco, archivista e ricercatore, esperto di gestione di sistemi informativi e archivi digitali fotografici per musei, archivi di comunità e istituzioni culturali
Alessandro Petti, architetto e ricercatore, il cui lavoro si concentra su spazio, politica e pratiche decolonizzi.

A chi si rivolge

La summer school è aperta a un massimo di 22 partecipanti. Possono partecipare fotografi e fotografe per professione o per passione, studenti e studentesse presso accademie e università, ricercatori e ricercatrici in discipline affini ai temi del laboratorio, persone interessate ai temi oggetto della riflessione.

Per accedere è necessaria una conoscenza-base della tecnica fotografica e il possesso di una fotocamera reflex o mirrorless. È consigliata, ma non strettamente necessaria, l'auto (gli spostamenti non saranno gestiti dall'organizzazione).

Iscrizione e costi

Gli interessati dovranno compilare il form online entro il 24 giugno 2026.

Il costo è 750 euro IVA inclusa. 
È possibile dividere la quota in due rate (prima rata a conferma dell'iscrizione, seconda rata entro il 15 luglio).

La quota comprende: le attività formative e progettuali; l'alloggio e le cene presso Borgo Rizza. 
Non sono compresi viaggio di trasferta, colazioni e pranzi. 

CAMPO APERTO: COLTIVARE LO SGUARDO PRATICHE FOTOGRAFICHE E TERRITORIALI PER IL RIUSO CRITICO DEL SUOLO
21 - 26 luglio 2026 
Candidature entro il 24 giugno 2026

dove
Borgo Rizza (SR)

+info: abadir.net

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