Cultura del progetto e disciplina archivistica, dal '900 ad oggi

Call for abstract per il convegno "On papers" - Dipartimento ArCoD del Politecnico di Bari

Cosa significa oggi fare ricerca storica sull'architettura attraverso gli archivi? Come si è trasformato, nel corso del Novecento e fino ai nostri giorni, il rapporto tra cultura architettonica e disciplina archivistica? Cosa ci rivelano gli archivi sul patrimonio costruito? E come stanno cambiando le pratiche archivistiche nell'era del digitale?  

Sono queste alcune domande che animeranno On papers. Archives for project, history and prospects, il convegno internazionale in programma a Bari il 10 e 11 giugno 2026, promosso dal Dipartimento ArCoD - Architettura Costruzioni Design del Politecnico di Bari, in collaborazione con la Faculdade de Arquitetura da Universidade de Lisboa e l'HPA Lab dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna.  

Per arricchire il dibattito delle due giornate di studi è stata lanciata una call for abstract che invita ricercatori e studiosi a presentare i loro contributi entro il 15 aprile 2026. Sono attesi esempi e casi studio che mettano in luce il rapporto tra struttura dei fondi archivistici e metodologie di ricerca per lo studio del patrimonio costruito, sia in relazione alle fonti documentali cartacee, sia rispetto alle possibilità offerte dal digitale e dalle nuove tecnologie. 

Le proposte possono afferire ai seguenti ambiti:  

    • gli archivi per la storia dell'architettura e gli archivi degli architetti;
    • architettura e politica negli archivi del novecento;
    • l'architettura negli archivi pubblici e le istituzioni per la conservazione di archivi speciali del progetto;
    • gli archivi per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale;
    • reti di archivi e sistemi digitali per la conservazione e valorizzazione del progetto;
    • pratiche archivistiche per i fondi di architettura e design;
    • gli archivi d'impresa, archivi di editori e fondi delle mostre internazionali, dagli archivi delle biennali d'arte e di architettura ai musei d'impresa;
    • archivi ibridi e incroci tra architettura, design e arte.

Pubblicazione 

Gli articoli selezionati secondo un blind double peer review saranno pubblicati in volume collettivo della collana "Quaderni di ArchitrA - Architettura attraverso gli Archivi" dell'editore Quasar di Roma.

Un limitato numero di articoli, selezionati secondo un double blind peer review e dal Comitato Scientifico saranno poi pubblicati nella rivista scientifica Histories of Postwar Architecture, edita dal Dipartimento di Architettura dell'Alma Mater Sudiorum, Univesitá di Bologna.

Modalità di candidatura

Le proposte dovranno essere inviate a [email protected] entro il 15 aprile 2026 e dovranno includere:

  • un abstract di massimo 200 parole
  • 5 parole-chiave
  • un breve profilo biografico del proponente. 

A seguito della notifica dell'accettazione, gli autori potranno iscriversi al convegno, al termine del quale presenteranno gli articoli completi secondo le norme editoriali fornite dall'editore. Ogni articolo dovrà essere di massimo 4000 parole e potrà essere scritto in portoghese, Italiano o Inglese (lingue ufficiali del convegno).

Gli articoli selezionati per la rivista HPA dovranno essere presentati esclusivamente in inglese.

Iscrizione al convegno e quota di partecipazione 

Le iscrizioni potranno essere finalizzate, dopo la comunicazione di accettazione, entro la data dell'11 maggio attraverso il sito del convegno [https://www.architra.eu/convegni/].

  • Autore - 400 € | quota standard
  • Autore - 300 € | quota riservata a dottorandi, iscritti Master ArchitrA e scuole APD

Le quote comprendono kit convegno, certificato partecipazione, libro degli abstract, light lunch, coffee break e le spese di pubblicazione del contributo. 

In caso di più autori ognuno dovrà procedere all'iscrizione individuale.

Scarica la call

maggiori informazioni → architra.eu 

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