Taking Care: 5 segni per leggere il cambiamento degli spazi della cura

Mostra al Politecnico di Milano a cura di Stefano Capolongo e Pilar Guerrieri

Dalle pratiche rituali agli ambienti sanitari contemporanei: in che modo l'architettura contribuisce a ridefinire il concetto di "prendersi cura"? E cosa significa, oggi, progettare per la salute?

Al Campus Leonardo del Politecnico di Milano, fino al 12 giugno 2026, la mostra "Taking Care. I segni del cambiamento", promossa dalla Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni (AUIC), affronta il tema indagando il rapporto tra architettura, salute e società attraverso una lettura storico-sociale degli spazi della cura.

Curata da Stefano Capolongo (DABC - Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito) e Pilar Guerrieri (DAStU - Dipartimento di Architettura e Studi Urbani), l'esposizione analizza come i luoghi della salute abbiano modellato nel tempo la relazione tra corpi, città e sistemi sanitari.

Il percorso mette a confronto casi studio storici, progetti contemporanei e sperimentazioni, evitando una lettura lineare. Modelli diversi di cura - comunitari, rituali, tecnici e digitali - si sovrappongono e coesistono, offrendo una chiave di lettura per interpretare il passaggio verso ambienti sempre più innovativi e orientati all'uso dei dati. L'architettura si configura così come sintesi di istanze sociali, culturali e tecnologiche, traducendosi in spazi in grado di accogliere, curare e generare nuove prospettive.

La ricerca in sanità pubblica, l'ascolto dei bisogni reali e la capacità trasformativa dell'architettura contribuiscono a ridefinire il significato del progettare per la cura, orientando la progettazione verso strutture capaci di supportare il benessere e rispondere alle trasformazioni della società.

Le sezioni della mostra  

Seguendo il quadro teorico dello studioso Jacques Attali, il percorso espositivo si articola attorno a cinque "segni" che, nel tempo, hanno organizzato la cura e lo spazio costruito:

  • Il segno degli Dei: la cura come atto sacro e comunitario
    a cura di Marco Gola, Erica Brusamolin
  • Il segno dei Corpi: il corpo come materia da proteggere e organizzare
    a cura di Pilar M. Guerrieri, Fabio Mosca  
  • Il segno delle Macchine: l'ospedale come infrastruttura tecnica
    a cura di Elisa Boeri, Luca Cardani  
  • Il segno dei Codici: dati e reti ridefiniscono i luoghi della cura
    a cura di Andrea Brambilla, Andrea Fesce  
  • Il segno del Futuro: scenari emergenti e tecnologie avanzate
    a cura di Andrea Rebecchi, Silvia Mangili

La mostra di Cultura Politecnica è promossa da Scuola AUIC - Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, con la partecipazione dei Dipartimenti di Architettura, ingegneria delle costruzioni e Ambiente Costruito - DABC e di Architettura e Studi Urbani - DAStU.

Le fotografie dell'allestimento

TAKING CARE. I SEGNI DEL CAMBIAMENTO
17 aprile - 12 giugno 2026

Dove: Spazio Mostre Guido Nardi, Campus Leonardo - Edificio 11,
via Ampère 2, Milano

Orari: lunedì-venerdì, ore 10-19

+info: polimi.it

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