Aldo Aymonino a Valle Giulia con una mostra e una lecture per ripercorrere trent'anni di ricerche e progetti

A cura di Vincenzo Moschetti, Laura Mucciolo e Claudia Ricciardi · Conferenza inaugurale con l'architetto il 21 maggio, ore 17:30

Dal 21 maggio al 16 giugno 2026, la Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma ospita Aldo Aymonino. Architettura. Luce e macchina, mostra dedicata al lavoro dell'architetto attraverso una selezione di ricerche, architetture costruite, disegni, modelli e fotografie realizzati a partire dal 1994

A inaugurare l'esposizione sarà lo stesso Aymonino con una lecture nell'Aula Magna il 21 maggio alle ore 17:30. L'intervento sarà introdotto dal curatore Vincenzo Moschetti e dai saluti di Manuela Raitano. Seguirà un dibattito con Mario Lupano (Università Iuav di Venezia) e Luca Montuori (Università Roma Tre), moderato da Laura Mucciolo e Claudia Ricciardi, curatrici della mostra. Le conclusioni saranno affidate ad Alfonso Giancotti (Sapienza di Roma).

"Luce" e "macchina" sono i due termini adottati come chiavi di lettura per attraversare la ricerca di Aymonino e leggere il modo in cui il progetto mette in relazione spazio, percezione e vita. La forma non coincide con una presenza stabile e conclusa, ma si comporta come un sistema attraversato da movimenti e relazioni: una macchina attiva, in cui il cinetismo diventa parte stessa del progetto.

Il percorso espositivo conduce il visitatore all'interno di queste "macchine": spazi, dispositivi e architetture intesi come strutture dinamiche, capaci di generare esperienze e nuove condizioni d'uso. Disegni, modelli, fotografie, video, documenti, installazioni, archivi e appunti restituiscono il carattere della ricerca e mostrano la pluralità degli strumenti attraverso cui Aymonino costruisce, comunica e interroga il progetto.

Anche l'allestimento inizia da un elemento che da sempre ha caratterizzato il suo lavoro: la carta da schizzi gialla, utilizzata come superficie di ragionamento, verifica e annotazione. Fogli lucidi ancorati a rotoli avvolgibili attraversano la galleria e accolgono parte della produzione esposta. In corrispondenza delle sezioni curatoriali, segnalate da grandi campane nere, trovano posto anche i modelli di alcuni progetti.

Lungo la parete opposta a quella espositiva, tre autoritratti e un'immagine recente, realizzata nello studio durante la preparazione della mostra, affiancano i materiali progettuali e introducono nel percorso la presenza dell'autore come parte del processo che l'esposizione ricostruisce.

Aldo Aymonino. Architettura. Luce e macchina 

Le sezioni della mostra

La sezione Macchine celibi raccoglie sei lavori che attraversano scale, contesti e forme diverse del progetto. Si va dal concorso a inviti indetto da Enel per la progettazione dei tralicci dell'altissima tensione Sostegni per l'ambiente del 1999 al concorso di idee Ephemeral Structures in the City of Athens del 2002, fino alla riqualificazione dell'ex Manifattura Tabacchi per l'insediamento dei Dipartimenti III e XIV del Comune di Roma, realizzata tra il 2004 e il 2009. 

La stessa sezione include anche l'installazione laser Alla scoperta della geometria del Pantheon del 2015, il sistema per le attrezzature tramviarie Leonardo per Gruppo Bonomi, sviluppato tra il 2018 e il 2021, e la proiezione virtuale degli esiti del W.A.Ve Venice Future Campus, svolto all'Università Iuav di Venezia nel 2022.

La seconda sezione, Macchine nella natura, porta invece l'attenzione sul rapporto tra architettura, paesaggio e ambiente. Tra i lavori esposti figurano le attrezzature per un campo nudisti nella Pineta di Classe a Ravenna del 1994, il concorso Risalire la città per il Premio Schindler a San Marino, sempre del 1994, e i nuovi interventi per la salvaguardia di Venezia MOSE, sviluppati tra il 2004 e il 2024.

Il percorso prosegue con la call Roma 20_25. Nuovi cicli di vita della metropoli del 2015, il progetto Un gaio disastro: Desdemona, Iago e l'incessante mutamento a Motte di Ca' Zane, realizzato tra il 2021 e il 2022, e Umbilicus Mundi per Punta Campanella del 2025. In questa parte della mostra, le "macchine" di Aymonino vengono osservate nel loro confronto con contesti naturali, infrastrutturali e territoriali, dove il progetto lavora come dispositivo di relazione e trasformazione.

Lecture e dibattito

giovedì 21 maggio 2026, ore 17:30

  • Saluti
    Manuela Raitano, Commissione comunicazione e attività istituzionali
  • Introduzione
    Vincenzo Moschetti, architetto e dottore di ricerca in Composizione architettonica e urbana
  • Lecture
    Aldo Aymonino
  • Dibattito
    Mario Lupano, Università Iuav di Venezia
    Luca Montuori, Università degli Studi Roma Tre
    Laura Mucciolo, architetta e dottoressa di ricerca in Composizione architettonica e urbana
    Claudia Ricciardi, architetta, dottoressa di ricerca in Composizione architettonica e urbana, cofondatrice di TARI architects
  • Conclusioni
    Alfonso Giancotti, Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma

Il catalogo della mostra

La mostra è accompagnata dal volume Aldo Aymonino. Architettura. Luce e macchina, edito da Letteraventidue nella collana Alleli | Research. 

Il libro, firmato da Aldo Aymonino, Vincenzo Moschetti, Laura Mucciolo e Claudia Ricciardi, nasce dallo scambio tra gli autori durante la preparazione dell'esposizione e si sviluppa come un catalogo in forma di intervista.

La conversazione è articolata in tre momenti: dalle coordinate progettuali che chiariscono l'uso dei termini "luce" e "macchina", all'esplorazione delle architetture e dei dispositivi progettati da Aymonino, fino alla definizione della sua metodologia progettuale, in cui principio e visione coincidono.

Il volume raccoglie parte dei materiali esposti e restituisce il contesto teorico e progettuale della mostra, mettendo in relazione l'architettura con il campo di trasformazioni, movimenti e condizioni in cui il progetto interviene.

ALDO AYMONINO. ARCHITETTURA. LUCE E MACCHINA
21 maggio -16 giugno 2026
Inaugurazione→ giovedì 21 maggio 2026, ore 17:30

DOVE:
Sede di Valle Giulia- Sapienza Università di Roma
via A. Gramsci 53, Roma

Orari:
lunedì-venerdì, ore 8:30-19:30

+info: architettura.uniroma1.it

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