Fare di un problema molto veneziano - l'acqua alta - un tratto distintivo del progetto. È ciò che accadde tra il 1959 e il 1963, quando Carlo Scarpa ridisegnò il piano terra di Palazzo Querini Stampalia, edificio cinquecentesco affacciato su Campo Santa Maria Formosa, integrando la presenza dell'acqua nel funzionamento degli spazi.
Da quel lavoro nacque anche il giardino interno della Fondazione, che sarà visitabile con tre appuntamenti guidati in programma domenica 24 maggio, 31 maggio e 7 giugno 2026, sempre alle ore 16.
Le visite permetteranno di conoscere più da vicino il luogo a cui è dedicata la candidatura della Fondazione Querini Stampalia al contest #Volotea4Veneto, iniziativa promossa da Volotea che assegnerà quasi 40mila euro alla proposta più votata per il restauro di un sito artistico-culturale del Veneto.
A più di sessant'anni di distanza, quel piccolo angolo scarpiano mostra oggi i segni del tempo e richiede un lavoro di conservazione per continuare a essere visitato, studiato e mantenuto vivo.
A scegliere il progetto vincitore della seconda edizione del concorso saranno passeggeri e cittadini, chiamati a votare tra quattro progetti finalisti: il chiostro del Museo Civico di Bassano del Grappa, la collezione del Museo dei Fossili di Bolca in Lessinia, il Giardino della Fondazione Querini Stampalia di Venezia e il teatro romano di Berga della Vicenza antica.
C'è tempo fino al 10 giugno per votare al contest #Volotea4Veneto→ QUI
Il palazzo permeabile di Scarpa alla Querini Stampalia
Tra il 1959 e il 1963, Carlo Scarpa ridisegnò il piano terra di Palazzo Querini Stampalia, trasformando ambienti segnati da umidità e allagamenti in un sistema di spazi destinati a mostre, incontri e attività culturali.
L'intervento riguardò il nuovo ingresso dal campiello, l'atrio, la sala oggi intitolata a Gino Luzzatto e il giardino ricavato nella corte interna. Scarpa lavorò su un edificio cinquecentesco stratificato, scegliendo di non cancellare la presenza dell'acqua, ma di renderla parte del funzionamento degli ambienti.
L'acqua entra, viene contenuta, guidata, resa visibile. I percorsi rialzati permettono l'uso del piano terra anche in presenza di marea, mentre canalette, passaggi e superfici riflettenti trasformano il palazzo in una membrana tra il canale e la corte.
Nel giardino, il prato rialzato, le vasche, i percorsi in pietra e cemento, il pozzo in pietra d'Istria, il leone gotico, i capitelli e gli inserti musivi di Mario De Luigi compongono una piccola macchina d'acqua e pietra. Una canaletta in pietra corre lungo il bordo del prato e collega diversi punti d'acqua; vasche e piccoli bacini aggiungono riflessi, variazioni luminose e relazioni visive tra architettura e vegetazione.

photo © danipuntoeffe 2021
CONOSCI IL GIARDINO DI CARLO SCARPA?
tre visite guidate
24 e 31 maggio, 7 giugno 2026, ore 16
Dove: Fondazione Querini Stampalia
Campo Santa Maria Formosa 5252, Venezia
Costi:
Tour guidato + biglietto intero → 15 euro
Tour guidato + biglietto ridotto → 12 euro
Tour guidato + biglietto studente → 10 euro
Tour guidato + biglietto gratuito → per Amici della Querini Stampalia, giornalisti con accredito, under 18, guide autorizzate, residenti del Comune di Venezia, soci ICOM, possessori Venezia Unica City Pass e altre categorie indicate dalla Fondazione.
+info e prenotazioni: querinistampalia.org
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