ARCHÈ il festival dell'architettura effimera per ripensare lo spazio pubblico arriva a Rieti

Tre giornate di installazioni, conferenze, mostre, laboratori e performance · Cfp riconosciuti per gli incontri

Dal 12 al 14 giugno 2026 il centro storico di Rieti accoglie la prima edizione di ARCHÈ - Festival Internazionale dell'Architettura Effimera, evento satellite del New European Bauhaus Festival promosso dalla Commissione europea sui temi della sostenibilità, dell'inclusione e della qualità dell'ambiente costruito. 

Il programma combina quattro architetture temporanee, cinque conferenze e workshop, tre mostre, performance e attività aperte alla cittadinanza. Per pochi giorni, piazze e corti cambiano uso: l'architettura effimera entra nella città, introduce attività provvisorie, modifica la percezione degli spazi e poi viene smontata, lasciando una traccia nell'esperienza di chi li ha attraversati.

Ideata e diretta dall'architetto Marco Rosati, l'iniziativa porta le installazioni in quattro luoghi della città, costruendo un circuito itinerante nel centro storico: da piazza Cesare Battisti, dove un'arena urbana con palco e specchio d'acqua accoglie talk e attività all'aperto, si passa a Corte Santa Lucia, trasformata in passaggio espositivo attraverso telai e teli stampati. In piazza San Rufo, nei pressi dell'Umbilicus Italiae, una struttura lignea rilegge il fusto della colonna dorica; in piazza Oberdan, invece, un telaio con tendaggi mobili si affianca alla fontana e allude alla figura di Marco Terenzio Varrone.

Ogni giorno, dalle 18 alle 20, il programma prevede conferenze con docenti universitari, studi di architettura, professionisti e ricercatori provenienti da diverse realtà italiane. Tra gli ospiti figurano Fabrizio Toppetti, Anna Lambertini, Giuseppe Fallacara e Clara Romano, Ghisellini Architetti e T.A.R.I. Architects.

ARCHÈ - Festival Internazionale dell'Architettura Effimera 


Tre giornate di conferenze

Il programma delle conferenze accompagna le installazioni con un confronto tra università, studi professionali e ricerca progettuale, riunendo docenti, architetti e studiosi provenienti da diverse realtà italiane.

Venerdì 12 giugno si comincia con Fabrizio Toppetti della Sapienza Università di Roma, Oggetto Architettura, Pisana Posocco e Filippo Lambertucci, entrambi dalla Sapienza, e Gianluigi Mondaini dell'Università Politecnica delle Marche. Gli interventi attraverseranno i temi dello spazio pubblico, delle strutture temporanee e dei luoghi di incontro.

Sabato 13 giugno il programma proseguirà con Anna Lambertini dell'Università degli Studi di Firenze, Lorenzo Guzzini, Ottavio Amaro e Marina Tornatora dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria, Maurizio Oddo e Alessandro Barracco dell'Università Kore di Enna. Il pomeriggio affronterà usi temporanei dello spazio urbano, paesaggi ordinari, beni confiscati e forme leggere per la città contemporanea.

Domenica 14 giugno saranno presenti Grazzini Tonazzini Colombo, Giuseppe Fallacara e Clara Romano del Politecnico di Bari, Ghisellini Architetti e T.A.R.I. Architects, con contributi sulla durata dell'effimero, sulla sperimentazione litica e sugli allestimenti temporanei.

Le quattro installazioni nel centro storico

Il percorso delle installazioni attraversa quattro luoghi della città, ciascuno affidato a un dispositivo diverso.

In piazza Cesare Battisti, un'arena urbana con palco affacciato su uno specchio d'acqua, gradoni e verde ornamentale ospiterà conferenze, talk, spettacoli e attività culturali all'aperto.

A Corte Santa Lucia, una sequenza di telai a interassi regolari sosterrà teli stampati con contenuti grafici e narrativi, costruendo un passaggio espositivo dentro la corte.

In piazza San Rufo, nei pressi dell'Umbilicus Italiae, l'intervento assume la forma di un telaio ligneo ispirato al fusto della colonna dorica, con teli sospesi sulla sommità.

Il percorso si chiude in piazza Oberdan, dove un telaio in legno, disposto accanto alla fontana, accoglierà tendaggi mobili mossi dal vento, con un rimando all'acqua, al verde e alla figura di Marco Terenzio Varrone.

Da sinistra verso destra: installazione in Corte Santa Lucia; installazione in piazza Cesare Battisti

ARCHÈ - FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL'ARCHITETTURA EFFIMERA
12, 13 e 14 giugno 2026

Dove: Piazza Cesare Battisti, Corte Santa Lucia, Piazza San Rufo, Piazza Oberdan (Rieti)

Cfp riconosciuti per gli incontri.

+info: festivalarchitetturaeffimera.com

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