Chi abiterà le case vuote? Il pensiero di Ettore Sottsass, declinato nella contemporaneità

Festival dell'Architettura promosso dalla Fondazione/Architettura - Torino

Chi abiterà le case vuote? è il titolo del Festival dell'Architettura di Torino che dal 7 al 9 luglio punterà i riflettori sulla città sabauda attraverso un programma di incontri, talk, installazioni, laboratori e proiezioni, per affrontare il tema della casa come campo di progetto e come osservatorio dei cambiamenti del nostro tempo.

Ispirato, nel titolo, da una raccolta di scritti di Ettore Sottsass - Di chi sono le case vuote? - e in particolare da una sua riflessione che mette in discussione un luogo comune ancora diffuso, ossia che il vuoto sia una condizione della povertà, il festival sarà ospitato all'interno dell'ex Mercato ittico di Porta Palazzo, un luogo cittadino iconico, oggi oggetto di un ampio processo di trasformazione.

In un momento in cui l'accesso all'alloggio è tornato al centro del dibattito europeo, il vuoto diventa una lente attraverso cui osservare le trasformazioni della città contemporanea e immaginare nuovi modi di abitare, condividere e rigenerare il patrimonio esistente.

La scelta di dedicare il festival al tema della casa nasce proprio dalla volontà di aprire una riflessione pubblica sul cosa significhi abitare oggi, confrontarsi con temi che vanno dalle politiche per la casa al riuso del patrimonio esistente, dalle trasformazioni urbane ai nuovi modi di vivere gli spazi domestici, in un contesto in cui la dimensione abitativa assume un ruolo sempre più centrale sul piano sociale, economico e ambientale.

I cambiamenti demografici, l'evoluzione delle tecnologie, le nuove forme di convivenza e le sfide poste dalla crisi climatica stanno infatti modificando profondamente il rapporto tra persone e abitazioni, rendendo necessario ripensare sia il patrimonio edilizio esistente sia gli strumenti con cui progettiamo il futuro delle città.

Nelle sue tre giornate, il festival sarà strutturato come un luogo di confronto aperto tra professionisti, istituzioni, università, centri di ricerca, operatori culturali, imprese e cittadini, con l'obiettivo di mettere in dialogo competenze e punti di vista differenti e contribuire alla costruzione di nuove riflessioni sul tema dell'abitare contemporaneo.

L'iniziativa del 2026 rappresenta l'avvio di un percorso pluriennale che proseguirà nel 2027 con una seconda edizione e con una restituzione dei risultati emersi.
Il Festival si inserisce inoltre nel più ampio percorso di Torino verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.

L'ex mercato ittico di Porta Palazzo

Situato nel quartiere di Porta Palazzo, nel cuore del più grande mercato all'aperto d'Europa, l'Ex Mercato Ittico è una delle testimonianze più significative della Torino produttiva e commerciale del Novecento.

Per decenni ha ospitato le attività legate alla distribuzione del pesce, contribuendo alla vita economica e sociale di uno dei principali poli mercatali della città. Tuttavia, dopo la chiusura nel 2021, l'edificio ha intrapreso una nuova fase, diventando terreno di sperimentazione per usi temporanei, iniziative culturali ed eventi pubblici.

Oggi questo luogo rappresenta quindi un esempio concreto di riuso del patrimonio esistente come opportunità per generare nuovi significati e nuove forme di vita urbana. 

CHI ABITERÀ LE CASE VUOTE?
Festival dell'Architettura a Torino
7 - 9 luglio 2026

dove
Ex Mercato Ittico, Porta Palazzo, Torino

+info: fondazioneperlarchitettura.it

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