Il cimitero di San Cataldo a Modena è una città progettata due volte: nell'Ottocento da Cesare Costa, nel Novecento da Aldo Rossi e Gianni Braghieri. Da una parte il colonnato dorico del Monumentale, dall'altra i tetti azzurri e il cubo-ossario: due architetture che raccontano come la città dei morti sia cresciuta insieme a quella dei vivi.
Domenica 25 ottobre 2026, il Comune di Modena propone un pomeriggio gratuito con una visita guidata, nuovi percorsi sonori e una performance teatrale itinerante per il progetto "La città dei vivi, la città dei morti", che affianca alla storia delle architetture le vicende di chi ha abitato e costruito il capoluogo emiliano.
Si comincerà con la visita alla parte storica e all'ampliamento novecentesco, accompagnata dalla presentazione delle nuove tracce audio, della musicassetta e dell'antologia La città dei vivi, la città dei morti. Le voci del cimitero di Modena, pubblicata dalla casa editrice civica Il Dondolo. A seguire, l'attrice e autrice Matilde Vigna condurrà il pubblico tra i porticati e gli spazi aperti disegnati da Rossi e Braghieri con "Le voci dei morti", una performance itinerante realizzata in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, interpretando i racconti di chi vi è sepolto.
Nel Monumentale, progettato da Costa tra il 1854 e il 1858, la musica conduce da una sepoltura all'altra, tra simboli funerari e biografie cittadine. Colonne doriche, portali con timpano, ritratti e iscrizioni restituiscono l'immagine della società modenese, dalle gerarchie dell'Ottocento alle figure che hanno segnato la storia italiana, come l'attrice Virginia Reiter, i cantanti Mirella Freni e Nicolai Ghiaurov e l'imprenditore Enzo Ferrari, le cui tombe si trovano proprio nel complesso.
Nella sezione novecentesca, ognuno sceglie la propria strada: in cuffia, le storie si alternano alle descrizioni dei due progettisti e alle impressioni di Luigi Ghirri, che ha ritratto il luogo nelle sue fotografie. Tetti a due falde e file di aperture richiamano le case, mentre i volumi geometrici isolati ricordano gli edifici pubblici. L'analogia tra città e cimitero prende forma nell'organizzazione dei fabbricati, delle tombe e delle aree verdi.
Il disegno originario dispone i colombari lungo il perimetro e, sull'asse centrale, il cubo sacrario, la struttura osteologica e il tronco di cono. È rimasto un non finito non voluto: sono stati realizzati parte dei corpi esterni con le coperture azzurre, un braccio del sistema osteologico, parte del muro di cinta e l'ossario, diventato poi l'icona dell'insieme.
Il progetto "La città dei vivi, la città dei morti. Guida sonora al cimitero di Modena", è promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Modena, nell'ambito di Modena Città Creativa UNESCO per le Media Arts, in collaborazione con Centro Musica, Archivio Storico Comunale ed Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, con il sostegno della Fondazione di Modena.
Si possono già ascoltare la guida sonora e le voci di San Cataldo→ QUI

foto: © Elisa Scapicchio
Ventinove racconti in prima persona
L'antologia pubblicata da Il Dondolo riunisce 29 racconti di 19 autori, disponibili anche in versione audio, con l'indicazione di chi ha scritto e di chi interpreta ciascun testo. Le "voci dei morti" ricordano, scherzano e protestano, anche in dialetto.
Le vicende familiari si affiancano al lavoro delle donne alla Manifattura Tabacchi, alle migrazioni verso Modena, alle guerre e alla pandemia. Altri testi parlano di violenza sulle donne, marginalità e precarietà abitativa: accanto alle biografie illustri, trovano spazio le storie quotidiane, i conflitti, ma anche le disuguaglianze della città.
Alla raccolta hanno partecipato direttamente i cittadini: il 26 ottobre 2025, all'interno del cubo-ossario, era stata allestita una cabina sonora che invitava a lasciare un ricordo, un commento o una storia. Agli interventi registrati si sono aggiunti poi i racconti inviati in forma scritta, una selezione dei quali è confluita nel volume.
È possibile scaricare gratuitamente la pubblicazione→ QUI
LA CITTÀ DEI VIVI, LA CITTÀ DEI MORTI
domenica 25 ottobre 2026, dalle ore 15
Dove: Cimitero di San Cataldo, Modena
ingresso da via San Cataldo
Partecipazione gratuita
Per utilizzare la guida sonora si consiglia di portare uno smartphone e le cuffie
+info: assessorato.cultura@comune.modena.it | cimiteromonumentale.comune.modena.it

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