Ricordando Susanna Nobili al MAXXI. Perché è importante tenere a mente il suo pensiero

Le ragioni dell'architettura: architetti e voci della cultura ricordano la progettista romana attraverso il suo lavoro

Dall'architettura al design, dal restauro degli edifici storici agli allestimenti espositivi, fino agli interventi per importanti istituzioni italiane e internazionali, il percorso professionale di Susanna Nobili, scomparsa lo scorso agosto all'età di 75 anni, è stato ricco e variegato.

Quella vita dedicata all'architettura e la sua figura professionale poliedrica saranno ricordate al MAXXI il prossimo 6 novembre, in una serata che riunirà le persone che l'hanno conosciuta, apprezzata e con lei hanno condiviso parte del proprio percorso.  

Per Susanna Nobili l'architettura non era una questione di forma, ma un esercizio di responsabilità, capace di intrecciare ricerca progettuale, sensibilità culturale e attenzione ai luoghi.  Un approccio maturato in un percorso ricco di esperienze e collaborazioni, prima nello studio di Pier Luigi Nervi e poi nel confronto con figure di primo piano dell'architettura italiana, come Costantino Dardi, con cui lavorò al restauro di Palazzo Poli a Roma, e Gae Aulenti, con cui collaborò al progetto per il Museo dell'Energia. E ancora il sodalizio professionale con Piero Sartogo e Nathalie Grenon, con i quali nel 1993 vinse il concorso per la nuova Cancelleria dell'Ambasciata d'Italia a Washington.

Tutte esperienze che accompagnarono lo sviluppo di un linguaggio progettuale autonomo, fondato sulla ricerca di autenticità e organicità, sulla relazione tra forma e struttura e sul dialogo con il contesto.  Nella concezione di Susanna Nobili luce naturale, colore e rapporto tra interno ed esterno diventavano strumenti essenziali per dare qualità agli spazi, mentre il confronto con l'arte, la letteratura e la poesia alimentava una visione dell'architettura che andava oltre la dimensione strettamente costruttiva, aperta alla complessità della storia e della società e capace di far convivere la memoria del passato, le esigenze del presente e la responsabilità di immaginare il futuro.  

Gli interventi

Dopo i saluti istituzionali di Maria Emanuela Bruni, presidente della Fondazione MAXXI, e l'introduzione di Margherita Guccione, direttore scientifico del Grande MAXXI, saranno Maria Claudia Clemente (Labics) e Amedeo Schiattarella a presentare progetti e idee di SNA - Susanna Nobili Architettura, lo studio fondato dalla progettista.  

Alle opere si affiancheranno le testimonianze di architetti, committenti e interlocutori provenienti da altri ambiti, per ricostruire non soltanto il percorso professionale di Nobili, ma anche la sua capacità di alimentare relazioni e confronti tra discipline e sensibilità diverse. Interverranno Roberto Antonelli, Guillermo Barrios, Marco Brunori, Ezio Mauro, Flavia Piccoli, Davide Rondoni, Francesco Rutelli, Carla Subrizi e Luca Zevi.

In programma anche la presentazione di "Un libro per Susanna", con Maria Di Mase e Francesca Castagna.   

Casa Aidan, Porto Rafael, 2004 | foto: ©Luigi Filetici

Chi è stata Susanna Nobili

Susanna Nobili si laureò in Architettura a Roma nel 1976, dopo esperienze formative a Parigi e Vienna, era ancora studentessa quando entrò nello studio di Pier Luigi Nervi. Già nel 1978, dopo soli due anni dalla laurea, fondò a Roma SNA - Susanna Nobili Architettura, che le permise di sperimentare e spaziare dal progetto contemporaneo al restauro, dagli allestimenti espositivi al design.

Tra i suoi principali progetti si ricordano la Cancelleria dell'Ambasciata d'Italia a Washington, realizzata con Piero Sartogo e Nathalie Grenon, gli interventi sul patrimonio storico romano, tra cui Palazzo Poli, con Costantino Dardi, e San Michele a Ripa, e gli allestimenti per importanti istituzioni culturali. Esperienze diverse per scala, programma e contesto, accomunate dall'attenzione al rapporto tra progetto e preesistenze, tra esigenze contemporanee e memoria dei luoghi. Una ricerca proseguita fino agli ultimi anni, che vide lo studio partecipare al progetto vincitore del concorso per il Grande MAXXI, nel 2022, e all'intervento di valorizzazione dell'area archeologica del Tempio di Iside e Serapide a Roma. 

Accanto alla progettazione, Susanna Nobili mantenne un dialogo costante con il mondo della cultura e della formazione, attraverso l'attività didattica, la partecipazione a istituzioni come la Triennale di Milano e le collaborazioni con l'Accademia Nazionale dei Lincei. 

LE RAGIONI DELL'ARCHITETTURA. RICORDANDO SUSANNA NOBILI
6 novembre 2026 | ore 18.30

dove
Sala Carlo Scarpa,
Museo MAXXI, via Guido Reni 4/A, Roma

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. 
Posti riservati per i titolari della myMAXXI card
scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it, entro il giorno prima dell'evento.

+info: maxxi.art

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