40 progetti dell'EU Mies Award in mostra a Milano all'ADI Design Museum

Esposti video, fotografie, pittogrammi e plastici delle architetture che illustrano le modalità di intervento e riuso

Arrivano a Milano i quaranta progetti selezionati nell'edizione 2026 del Premio per l'architettura contemporanea dell'Unione Europea - Mies van der Rohe dalla giuria internazionale presieduta da Smiljan Radić, Premio Pritzker 2025.

Dal 5 novembre al 10 gennaio i progetti saranno esposti all'ADI Design Museum, a dieci anni dall'ultima mostra del premio in Italia, nel 140° anniversario della nascita dell'architetto tedesco, nato il 27 marzo 1886. 

È lo stesso Radić a offrire la chiave di lettura di una selezione incentrata sulla trasformazione dell'esistente:

«Un buon intervento di recupero aspira a lasciare un'impronta delicata e indefinita sulla struttura esistente. Quel segno nasce dal mettere alla prova le idee che immaginiamo racchiuse nell'opera originaria e dall'osservare come queste si intreccino con la sensibilità del nostro tempo. Si tratta di intervenire su un'opera in virtù della sua capacità di appartenere al presente e di essere presente e non per il fascino di una forma ritenuta memorabile».

Accolta nel museo che custodisce la Collezione Storica del Compasso d'Oro, la mostra fa dialogare architettura e design a partire da una responsabilità condivisa: dare forma alle relazioni tra persone, oggetti e ambienti, interpretando le condizioni del presente. 

L'esposizione sarà inaugurata il 5 novembre alle 18 con un incontro sui temi centrali dell'edizione, al quale interverranno Luciano Galimberti, presidente di ADI, Francesca Scotti, presidente dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Milano, e Ivan Blasi, direttore degli EUmies Awards.  La partecipazione dà diritto a crediti formativi professionali.

Progetto selezionato: Le Magasin Electrique, Atelier Luma_Assemble | © ASSEMBLE            

Trasformare l'esistente

Il premio di quest'anno è andato al Palais des Expositions de Charleroi, un complesso degli anni Cinquanta che AgwA e architecten jan de vylder inge vinck hanno rinnovato con la riparazione e il riuso. A Lubiana, invece, Vidic Grohar Arhitekti, premiati nella categoria Emergenti, hanno riattivato un'area industriale dismessa per accogliere gli spazi temporanei del Teatro Nazionale Sloveno Drama, mettendo alla prova la capacità di un uso provvisorio di generare nuove forme di infrastruttura culturale.

Due condizioni diverse - un complesso espositivo del dopoguerra e un ex sito produttivo - in cui i progettisti hanno però riconosciuto la disponibilità dell'opera ad accogliere nuovi usi e significati, continuando ad appartenere al presente.  

Nelle sale dell'ADI questi e gli altri progetti selezionati sono documentati con fotografie, video e plastici, accompagnati da pittogrammi che ne sintetizzano le modalità di intervento e riuso.

Palais des Expositions de Charleroi dello studio AgwA e architecten jan de vylder inge vinck · Central courtyard and industrial chimneys | foto: © Filip Dujardin

Spazi temporanei per il Teatro Nazionale Sloveno Drama a Lubiana - firmati da Vidic Grohar Arhitekti | foto: © Juan Cardona

MIES VAN DER ROHE AWARD 2026
5 novembre 2026 - 10 gennaio 2027
opening + talk: 5 novembre, ore 18

dove
ADI Design Museum,
piazza Compasso d'Oro 1, Milano

orari
Tutti i giorni dalle 10.30 alle 20
Chiuso il venerdì

biglietti
Intero: 15€ | Ridotto: 12€

+info: adidesignmuseum.org

© RIPRODUZIONE RISERVATA

pubblicato il: