Dubai senza archi-star

Sorgerà vicino al grattacielo Burj Khalifa, sulle sponde di un lago artificiale già esistente (reuters.com), il  Dubai Modern Art Museum & Opera Art District, che, nelle intenzioni del governo di Dubai, dovrebbe superare l'empasse legato alla crisi finanziaria e "rafforzare ... il ruolo emergente" dell'emirato e della omonima capitale "come terminale della cultura nella regione" (theartnewspaper.com).

Il nuovo piano, presentato mercoledì 21 marzo (reuters.com), nasce dalle ceneri del precedente schema sviluppato da Zaha Hadid  per un teatro dell'opera con annesso centro culturale, accantonato  "per motivi economici" (architectsjournal.co.uk) nella primavera del 2009.

Il complesso, che - secondo le anticipazioni (reuters.com) -  all'interno di una struttura quadrangolare vetrata includerà un teatro, un museo d'arte moderna, gallerie, due alberghi e alloggi residenziali, non è associato a nomi più o meno noti di architetti internazionali.

Messe da parte le "dune" della Opera House da 82 milioni di sterline, "che avrebbe costituito un componente-chiave delle Lagoons, insediamento a destinazione d'uso mista sul Dubai Creek" (architectsjournal.co.uk), l'emirato non ha ancora fornito dettagli sull'affidamento dell'incarico, limitandosi a specificare che "il progetto e gli elementi architettonici... sono ora in fase di completamento" (reuters.com).  

Immagini del piano per il Dubai Modern Art Museum & Opera House District (da theartnewspaper.com)

Il progetto di Zaha Hadid Architects per la Dubai  Opera House (da designboom.com)

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