Mies van der Rohe Award arriva la short list: 4 su 40 le candidature italiane

Presiede la giuria Cino Zucchi

La Commissione europea e la Fondazione Mies van der Rohe hanno svelato la lista dei 40 progetti finalisti che si contendono il premio dell'Unione europea che dà riconoscimento all'eccellenza e all'innovazione nel campo dell'architettura. Quattro progetti in lizza nascono dal contributo della creatività italiana.

Cantine Antinori, Firenze. Archea Associati - Giovanni Polazzi, Laura Andreini, Marco Casamonti, Silvia Fabi. Foto: © Pietro Savorelli

Filarmonica a Szczecin (Polonia). Barozzi-Veiga - Alberto Veiga, Fabrizio Barozzi. Foto © Simon Menges

Restano a contendersi l'ambito premio: le cantine Antinori di Archea Associati realizzate a San Casciano Val di Pesa (Firenze) e l'Expo Gate, la simbolica porta di accesso ai contenuti dell'Esposizione Universale, firmato Scandurra Studio. Concorre per il Premio anche lo Studio Associato di Milano Bernardo Secchi - Paola Viganò, con un ostello frutto di un concorso internazionale di progettazione e realizzato a Kasterlee in Belgio. Infine, il giovane studio Barozzi-Veiga con Fabrizio Barozzi, riconosciuto un anno fa come giovane talento italiano, è in lizza con la Filarmonica a Szczecin (Polonia).

Due i riconoscimenti che saranno assegnati: ci sarà un unico vincitore ed una menzione speciale da assegnare a giovani architetti emergenti. In palio un premio considerevole, di 60mila euro per il vincitore e di 20mila euro per i giovani professionisti. In entrambi i casi a influire sul giudizio della giuria sarà l'eccellenza concettuale, tecnica e costruttiva.

EXPO Gate a Milano, Scandurra Studio Architettura - Alessandro Scandurra. Foto: © Filippo Romano

Hostel Wadi a Hoge Rielen - Kasterlee (Belgio). Studio Associato Bernardo Secchi - PaolaViganò, Bernardo Secchi, Paola Viganò. Foto © Frederik Buyckx

La giuria presieduta da Cino Zucchi, è composta da: Margarita Jover direttrice, aldayjover architecture and landscape, Charlottesville e Barcellona; Lene Tranberg direttrice, Lundgaard & Tranberg, Copenhague; Peter L. Wilson direttore, Bolles + Wilson, Münster. Ed inoltre il critico di architettura Li Xiangning Deputy Dean, College of Architecture & Urban Planning, Tongji University, Shanghái; il critico di architettura e rappresentante del Comitato del Premio Tony Chapman, RIBA, Londra; e Hansjörg Mölk CEO MPreis, Völs, Tirol. Due i membri senza diritto al voto: Giovanna Carnevali direttrice della Fundació Mies van der Rohe, Barcelona e Ivan Blasi, architetto e coordinatore del Premio.

web www.miesarch.com

 

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