Milano, rinasce la Stecca ex-Ansaldo secondo il progetto di Onsitestudio

Dopo il Museo delle Culture, firmato da David Chipperfield e da poco inaugurato, all'ex Ansaldo nasce uno spazio dedicato alla creatività. Partiranno a maggio, infatti, i lavori di ristrutturazione della Stecca dell'ex Ansaldo in via Tortona.

notizie di architettura

A Milano dopo il Museo delle Culture firmato da David Chipperfield, e da poco inaugurato, all'ex Ansaldo nasce uno spazio dedicato alla creatività. Partiranno a maggio, infatti, i lavori di ristrutturazione della Stecca dell'ex Ansaldo in via Tortona: circa 6mila metri quadri ricavati dal corpo centrale dello storico stabilimento. Il progetto sarà gestito da un gruppo di associazioni vincitore di un bando pubblico.

Il progetto - ideato da Arci Milano, Avanzi, esterni, h+, Make a Cube 3 con la collaborazione del Comune di Milano - fa della Stecca una moderna "fabbrica" di produzione culturale dove incubazione, produzione e fruizione coesistono in un unico spazio per la formazione, la creatività, gli eventi, l'impresa, la ristorazione e il tempo libero.

Il progetto di riqualificazione, firmato da Onsitestudio, prevede grandi spazi di incontro, di studio, di riflessione e di lavoro - luminosi, fluidi, aperti anche di notte - con laboratori e negozi, sale prova e palchi, serre e cucine. Tutti collegati e in dialogo tra loro dove giovani e meno giovani possano incontrarsi, comunicare, creare o semplicemente riposarsi. Spazi per lavorare in piccoli o grandi gruppi in quello che sarà incubatore e laboratorio, banco di prova e acceleratore per imprese e associazioni, per investitori di venture capital ed early adopter, per progettisti e ricercatori.

Le due grandi sale al pianterreno ospiteranno un bar-gastronomia sempre aperto, un bookshop, un cinema-teatro, diversi palchi a disposizione per presentazioni e spettacoli live. Salendo al primo piano, invece, sarà possibile immergersi in un mondo fluido e in continua evoluzione, composto da diversi spazi sempre in sinergia tra loro: il co-working sarà a stretto contatto con i laboratori, favorendo una contaminazione reciproca e originale.

L'ostello sarà una residenza per ospiti e artisti di passaggio, un po' come una seconda casa, un recapito provvisorio ma personale; il ristorante, un mix tra laboratorio e azienda agricola, valorizzerà la produzione e la trasformazione delle materie prime.

«Innovazione, inclusione e socialità trovano casa nello spazio ex-Ansaldo. Si tratta di un progetto ambizioso, di respiro internazionale, destinato a consegnare alla città un luogo totalmente dedicato alla creatività e alle sue molteplici declinazioni, da quella strettamente imprenditoriale a quella più ricreativa». Così l'assessore alle Politiche del Lavoro, Sviluppo economico, Moda e Design Cristina Tajani che ha aggiunto: «Quello che vogliamo offrire ai giovani ‘creativi' e ai cittadini in generale è un luogo fisico e soprattutto uno spazio di relazioni in cui confrontarsi e dialogare perché da questa commistione possano nascere i prodotti, i servizi e le opportunità di domani capaci di generare cultura, occupazione e sviluppo per la città».

web: www.onsitestudio.it

pubblicato in data: