Bonus mobili 2016: la novità sul contributo fiscale per le giovani coppie

È tempo di dichiarazione dei redditi, ed è bene ricordare che la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un nuovo Bonus Arredi per le giovani coppie under 35 che hanno acquistato una casa nel 2015 o nel 2016. 

Si potrà riportare, nel prossimo 730 o Unico (quello del 2017), una detrazione Irpef pari al 50% della spesa per l'acquisto di mobili nuovi destinati ad arredare l'immobile. Non è necessario che la struttura subisca interventi di manutenzione o di ristrutturazione.

Il bonus fa riferimento alle spese relative all'anno 2016 e non è cumulabile con l'analogo (bonus mobili ed elettrodomestici) previsto per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati invece ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Bonus mobili giovani coppie: i requisiti per richiedere l'agevolazione

Possono usufruire di questo aiuto tutte le coppie costituite da coniugi o da conviventi che compongono un nucleo familiare da almeno tre anni e che hanno acquistato nel 2015 o che intendono acquistare nel 2016 una nuova abitazione come prima casa. Altra condizione è che almeno uno dei componenti della coppia non superi il trentacinquesimo anno di età.

In sintesi i requisiti necessari per richiedere il bonus 

  • essere sposati o conviventi da almeno tre anni,
  • non aver superato i 35 anni (almeno uno dei componente della coppia)
  • aver acquistato una casa, a titolo oneroso e gratuito, nel 2015 o nel 2016
  • aver adibito l'immobile ad abitazione principale
  • aver acquistato mobili per l'arredo della nuova casa nel periodo tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016

Quali beni rientrano nell'agevolazione fiscale

Le giovani coppie possono usufruire del bonus per acquistare i mobili comunemente considerati come arredi principali.

ARREDI CHE RIENTRANO NELL'AGEVOLAZIONE:
- letti,
- armadi,
- cassettiere,
- librerie,
- scrivanie,
- tavoli,
- sedie,
- comodini,
- divani,
- poltrone,
- credenze,
- materassi
- apparecchi di illuminazione.

Tra le spese da portare in detrazione si possono includere quelle di trasporto e di montaggio dei beni acquistati

SONO ESCLUSI:
pavimentazioni, porte, tende e tendaggi, e tutti gli altri complementi di arredo.

Quanto è possibile detrarre e come si recupera la detrazione

Le detrazioni riservate alle giovani coppie possono ricoprire fino al 50% delle spese documentate per elementi di arredo, sostenute durante tutto l'anno 2016, per una cifra massima totale pari a 16.000 euro (invece di 10.000 euro, soglia massima individuata per il bonus mobili ordinario).

Il bonus potrà essere ripartito tra i due coniugi e/o conviventi in dieci quote annuali di uguale importo, per cui l'agevolazione sarà recuperata totalmente alla fine del decimo anno. 

Esempio:

Spesa totale arredi 2016: 14.000 euro
Detrazione fiscale totale: 14.000 *50%= 7.000 euro
Recupero annuo: 7.000 euro / 10 anni = 700 euro ogni anno da ripartire eventualmente tra gli aventi diritto

Come effettuare i pagamenti

I pagamenti devono essere effettuati esclusivamente attraverso bonifico, carta di debito o carta di credito. Non è consentito effettuare il pagamento con altri mezzi o in contanti. Se il pagamento è disposto con bonifico bancario o postale, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste italiane S.p.A. per le spese di ristrutturazione edilizia.

La data a cui si farà riferimento sarà quella relativa all'acquisto, indicata sulla ricevuta o sulla lista movimenti della carta di credito. Non fa fede la data di addebito sul conto.

Le stesse modalità di pagamento devono essere rispettate per il saldo delle spese di trasporto o di montaggio dei mobili, eventualmente detraibili attraverso lo stesso bonus.

Le spese, possono essere sostenute: 

  • da entrambi
  • o da un solo componente della coppia
    anche se diverso dal proprietario dell'immobile e anche se ha superato i 35 anni d'età.

Come si ottiene il bonus

Per usufruire del bonus fiscale è necessario indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche).

Documenti da conservare

  • la ricevuta del bonifico effettuati per il pagamento
  • la ricevuta di avvenuta transazione, in caso di pagamento con carta di credito o carta di debito
  • la documentazione di addebito sul conto corrente
  • la fattura che documenti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquistati o gli scontrini parlanti.

Per ulteriori informazioni

consulta la guida dell'Agenzia delle Entrate  [aggiornamento aprile 2016]

pubblicato in data: