Kasper Salin Prize. Il miglior edificio svedese 2017 è dello studio Elding Oscarson

Gli architetti Elding Oscarson si sono aggiudicati il prestigioso premio Kasper Salin Prize for the Best Building 2017 per il recente ampliamento del Museum of Artistic Process and Public Art a Lund. Un'estensione che, secondo la giuria, migliora la fruizione del museo e il suo rapporto con il contesto.

Quattro gli edifici in gara per il premio, oltre all'ampliamento del Museo di Lund i finalisti erano la Landamäre School in Gothenburg, la casa di cura Trädgårdarna a Örebro e Bruksgården un ampliamento della galleria d'arte nella sede del Lindéngruppen in Höganäs. 

La giuria, presieduta da Bolle Tham fondatore e partner di Tham & Videgård Arkitekter, ha esaminato e visitato tutti gli edifici, per valutarne i dettagli, l'utilizzo dei materiali e la distribuzione interna. Tutti e quattro i progetti sono stati lodati dai membri della giuria come prove di un eccellente lavoro architettonico.

La scelta è stata poi di premiare l'ampliamento del Museum of Artistic Process and Public Art, come esempio di soluzione efficiente per le diverse esigenze del sito. L'articolazione dei nuovi spazi infatti, secondo la giuria, rafforza la connessione con la collezione del museo esistente e il parco circostante, migliorando l'esperienza dell'intero complesso. "Una soluzione apparentemente semplice in un contesto sensibile e sfaccettato. Grazie ad un abile approccio la nuova estensione permette al visitatore di comprendere immediatamente la struttura complessa del museo".

A livello funzionale, il nuovo ampliamento contiene il foyer su doppia altezza e un ristorante collegato ad una terrazza, in una composizione aperta che ha lo scopo di riconnettere tutti gli elementi del contesto: il museo, il parco e la città.

I due volumi piegati in corten rettificano infatti in pianta la direzione con la quale l'edificio si rivolge al parco, e introducono un nuovo materiale che si relaziona in maniera diretta al cemento grezzo del museo esistente e al mattone del campus universitario.
Le finestre sono state disposte in modo tale da moltiplicare le viste verso l'interno e l'esterno dell'edificio, la loro forma e disposizione ricorda quella di un'opera d'arte appesa al muro. 


© Åke Eson Lindman


© Åke Eson Lindman


© Åke Eson Lindman


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