Huts and Habitats: è Steampunk l'installazione organica e sperimentale per la Tallinn Architecture Biennale 2019

firmata da SoomeenHahm Design, Igor Pantic e Fologram

Tra i 12 team arrivati in finale, tra questi anche il giovane studio italiano dei SET Architects, è stata la cordata londinese di SoomeenHahm Design, Igor Pantic e Fologram a vincere il concorso internazionale Huts and Habitats per la realizzazione di un'installazione in legno da esporre durante la Tallinn Architecture Biennale 2019.

La giuria, composta da Areti Markopoulou (IAAC, Spagna), Philippe Block (ETH Zurich; NCCR, Svizzera), e Mihkel Tüür (KTA, Estonia), li ha selezionati tra le 137 candidature provenienti da tutto il mondo.

Il progetto che ha colpito la commissione si chiama Steampunk ed è un padiglione in elementi di legno piegati a vapore che per realizzarlo i progettisti hanno sperimentato l'utilizzo di strumenti analogici migliorati dalla precisione di applicazioni tecnologiche d'avanguardia, reinterpretando la ricca tradizione estone di costruzioni in legno.

Nella classifica sono stati premiati al secondo posto i thailandési Déborah López, Hadin Charbel e Patrick Donbeck con il progetto Expired Beauty e al terzo gli americani Plethora Project - José Sanchez con il progetto Combonest.

I progetti di tutti i partecipanti alla seconda fase saranno esposti alla mostra TAB Installation Programme e pubblicato nel sito e sul catalogo dell'iniziativa.


© VA render | Courtesy of SoomeenHahm Design, Igor Pantic e Fologram

"Il progetto vincente sfida il concetto di capanna, mostrando come utilizzando una logica algoritmica, semplici materie prime si possano trasformare in una struttura altamente complessa e abitabile", afferma Gilles Retsin, Curatore del TAB 2019 Installation Programme.

Il team si è infatti concentrato su un approccio ibrido che reinterpreta gli strumenti tradizionali dell'architettura da una prospettiva contemporanea, esplorando un design adattabile e un sistema di fabbricazione flessibile che sperimenta lavorazioni artigianali alla ricerca di un'evoluzione possibile.

"La proposta vincente è composta da una fusione su misura di artigianato, tecnologie immersive e prestazioni dei materiali, per la produzione di forme organiche dinamiche che superano i limiti costruttivi della precisione locale o della pura automazione" , afferma Areti Markopoulou, presidente di giuria, dicendosi curiosa di vedere costruito questa struttura "che integra le lezioni della natura ed è il risultato di una vitale collaborazione uomo-macchina".

L'installazione sarà realizzata ad agosto 2019 nello spazio pedonale di fronte al Museum of Estonian Architecture e sarà aperta al pubblico durante la TAB Opening Week mercoledì 11 settembre 2019 e resterà in questo luogo fino alla prossima edizione della manifestazione nel 2021.


© VA render | Courtesy of SoomeenHahm Design, Igor Pantic e Fologram


© VA render | Courtesy of SoomeenHahm Design, Igor Pantic e Fologram

Tallinn Architecture Biennale 2019

11 settembre - 3 novembre 2019

Maggiori informazioni:
https://tab.ee/installation-competition/

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