Costituito da due edifici fronte lago, uno antico e uno di nuova costruzione, con i suoi elementi in vetro che esaltano il nuovo contesto architettonico, casaFantini si integra armonicamente nel paesaggio circostante. L'hotel offre 5 camere Superior, 4 Camere Prestige e 2 Suite, tutte con vista lago.

Ed è l'acqua l'elemento che lega casaFantini alla storia, alla natura del luogo: l'acqua del Lago sempre visibile e presente, e l'acqua della piscina, nella pace del giardino.

Piccolo progettato come il grande

"Gli alberghi possono avere elementi che riconducono a una dimensione domestica", racconta Piero Lissoni, "ma tra il tempo di ricevere una chiave e quello in cui la chiave viene restituita, l'ospite acquisisce una storia che non è la sua ma di qualcun altro che ha pensato quell'albergo e il contesto che lo accoglie. Con le relative sorprese, le emozioni che trasmette, il piacere di vivere nuove esperienze, i ricordi che lascerà. Quando l'avventura finisce, l'ospite tornerà a casa, un altro inizierà a viverla".

"Casa Fantini ha richiesto molte attenzioni", conferma il progettista, "non è stato un percorso facile. Il progetto di un albergo grande si discosta pochissimo da quello di uno piccolo, i fondamentali sono gli stessi ma il paradosso è che quello a scala ridotta è più problematico.

Quando si lavora su grandi volumi, stabilite le regole principali, si prevedono alcuni elementi di ripetitività, libertà nel gestire spazi diversi, occasioni per creare nuovi modelli di accoglienza. Si potranno seminare qua e là delle sorprese, senza limiti.

Su una dimensione piccola ogni microscopico dettaglio è da calibrare, gli spazi che non servono sono ridotti al minimo e altri vengono lasciati vuoti per dare respiro. Anche il tema del contract è trattato allo stesso modo.

In questo hotel le 11 stanze sono state progettate e costruite come se dovessero essere centinaia. L'impiantistica e le performance energetiche e di comfort interno, lo studio della luce, il light design, l'uso dei materiali, gli arredi custom made, i bagni, tutti prefabbricati e montati sul posto, seguono l'identica metodologia di un grande albergo".

Comandi e controllo domotico dal design italiano

Si integrano pienamente con il design contemporaneo e i materiali pregiati degli ambienti di casaFantini i prodotti Ekinex, azienda italiana famosa in tutto il mondo per le sue soluzioni innovative nel campo della tecnologia domotica.

Elementi di comando e controllo gestiscono gli scenari di luce di Casa Fantini e si proiettano senza confini verso l'esterno nei panorami senza tempo del lago d'Orta.

Nelle camere, la giusta luce per ogni momento; scene e sequenze diverse sono richiamabili con il semplice tocco di un tasto, sempre a portata di mano. I comandi a parete della Serie FF con tasti rettangolari orizzontali, cornice Form in alluminio spazzolato e finitura di carbonio, sono dotati di serigrafie personalizzate e consentono di avere tutte le funzioni sotto controllo.

Il comfort e l'armonia garantiti dall'impianto domotico, ben si sposano con la sostenibilità, l'accoglienza e il gusto italiano di questo luogo unico.

Crediti

Boutique Hotel Casa Fantini, Pella (Novara)
progetto architettonico e degli interni | studio Lissoni Architettura (Italia)
isolamento acustico | Rockfon
vetrate scorrevoli | Sky-Frame
comandi e sistema domotico | Ekinex (Gruppo Caleffi)
pavimentazioni | superfici lignee Kerakoll
arredi | Cassina, Riva1920, Living Divani, Kartell, De Padova, Boffi, Zanotta
lampade | Santa & Cole

di Donatella Bollani

speciale | GREEN HOSPITALITY 01.2020