Dl Sostegni: contributo a fondo perduto per i professionisti con calo di fatturato

Nella bozza di «Dl Sostegni» che si appresta ad approdare in Consiglio dei ministri è previsto un contributo a fondo perduto per i professionisti che abbiano subito un calo di fatturato.

Tra le misure finalizzate a sostenere gli operatori economici colpiti dall'emergenza epidemiologica, all'articolo 1 della bozza, viene messo a punto un contributo a favore dei soggetti che svolgono attività d'impresa, arte o professione, titolari di partita Iva e residenti nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro.

Aggiornamento del 22 marzo 2021
È entrato nel Dl Sostegni, approvato in Consiglio dei ministri lo scorso venerdì, il contributo a fondo perduto a favore di imprese e professionisti. Si attende la pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale. 
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Al momento, stando alla bozza, la misura di sostegno spetta se l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi dei mesi di gennaio e febbraio 2021 risulta inferiore ai due terzi del fatturato e dei corrispettivi relativi ai primi due mesi del 2019. «Al fine di determinare correttamente i predetti importi - si legge nella bozza -, si fa riferimento alla data di effettuazione dell'operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

Inoltre, ai soggetti che hanno iniziato l'attività a partire dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza dei citati requisiti.

L'entità del contributo è determinata in percentuale rispetto alla differenza di fatturato calcolata facendo riferimento ai primi due mesi del 2021 e al periodo corrispondente del 2019. Tale percentuale è pari al 20% per ricavi o compensi non superiori a 400mila euro nel periodo d'imposta 2019. Scende al 15% per ricavi e compensi fino a un milione di euro e al 10% in corrispondenza di importi superiori.

In ogni caso, l'importo del contributo a fondo perduto non può essere inferiore a mille euro per le persone fisiche e a 2mila euro per le società. Il tetto massimo al momento è fissato in 150mila euro.

Infine, a scelta del contribuente, il contributo a fondo perduto è riconosciuto sotto forma di contributo diretto o di credito d'imposta, da utilizzare esclusivamente in compensazione. Se tutto sarà confermato, si potrà fare richiesta, in via telematica, all'Agenzia delle Entrate.

Va ricordato che la legge di Bilancio 2021 aveva previsto un parziale esonero dal pagamento dei contributi previdenziali per i professionisti iscritti alle Casse di previdenza private che avessero subito un calo del fatturato di almeno il 33 per cento nel 2020 rispetto al 2019. La misura non è stata ancora attuata in quanto manca il decreto del ministero del Lavoro (da emanare con il concerto dell'Economia) che doveva stabilire le modalità applicative dell'agevolazione.

di Mariagrazia Barletta

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