Dieci piccole architetture riconoscibili da lasciare in eredità alla città di Biella in grado di innescare relazioni inedite, azioni condivise e strategie immersive di appropriazione del territorio sul tema della formazione e dell'apprendimento.

Questo il compito dei 10 gruppi selezionati all'ottava edizione del Premio Federico Maggia, il concorso di architettura che ogni due anni invita architetti e ingegneri under 30 a elaborare progetti di recupero e costruire strutture utilizzabili per valorizzare spazi identitari del territorio biellese.

Quest'anno i giovani progettisti, in competizione tra loro e coinvolgendo la popolazione attraverso workshop e campagne di crowdfunding, si sono cimentati nella costruzione di dieci piccoli dispositivi formativi, strutture utili, reversibili e di semplice manutenzione su altrettante aree, pubbliche e private, messe a disposizione da enti, istituzioni o aziende biellesi: dall'Alta Valle Cervo a Cossila, dal Lanificio Maurizio Sella sede di Fondazione Sella a Cittadellarte Fondazione Pistoletto e a Vigliano Biellese nella splendida cornice dell'ottocentesca villa Era.

I VINCITORI 2022

La giuria presieduta dall'architetto Luciano Pia, e composta da Sandy Attia (fresca vincitrice con MoDus Architects del Premio Italiano di Architettura), Michel Carlana, progettista della pluripremiata scuola di musica di Bressanone, Tullia Iori, professore a Roma Tor Vergata, Flavio Mangione del CNAPPC, l'architetto svizzero Martino Pedrozzi e Mariano Zanon (Architetto Italiano dell'anno 2020) ha assegnato il primo premio al progetto "CAFFÈ MAGGIA. IPOTESI PER UN ARCHIVIO APERTO" un popup bar che testimonia in forma inusuale la consistenza dell'archivio Maggia realizzato da PRACTICE+ (Erasmo Bitetti con Clara Faccio, Federico Giorgio e Francesco Baggio) e Giacomo Pavanello.

Si è aggiudicato una menzione speciale il progetto "RAIN CIRCUS", un sistema per l'approvvigionamento idrico degli orti didattici della scuola primaria di Cossila, realizzato dal gruppo HPO (Riccardo Simioni e Oreste Montinaro) con Giacomo Attrotto e Plamcreative Studio (Arianna Montinaro) .

Una seconda menzione è andata a "INNESTI. IL TEATRO NEL TEATRO" di Edoardo Biondetti, Margherita Lurani e Edoardo Pozzato.

Le opere | un viaggio alla scoperta del territorio biellese

Tutte le dieci strutture sono visitabili, secondo gli orari e le indicazioni riportate nella mappa - scaricabile QUI.  Gli elaborati di progetto sono invece esposti fino al 30 luglio in una mostra allestita all'interno del Lanificio Maurizio Sella in via Corradino Sella 10 a Biella (lunedì-venerdì 9-18, sabato 9-15) e pubblicati in un catalogo.

Caffè Maggia. Ipotesi per un archivio aperto

area 6 | Lanificio Maurizio Sella, area caldaia a vapore
gruppo 1 | Erasmo Bitetti, Clara Faccio, Federico Giorgio e Francesco Baggio

Il progetto vincitore propone una narrazione inconsueta del fondo archivistico di Federico Maggia, oggi conservato negli spazi della Fondazione Sella, ex Lanificio Maurizio Sella. Centinaia di lattine - personalizzate con il materiale dell'archivio - occupano i locali della caldaia Cornovaglia e dell'ex Lanificio, raggruppate in un nuovo elemento catalizzatore, concepito come un popup bar. In questo modo, il progetto diventa testimonianza della consistenza dell'archivio e occasione di conoscenza, un modo informale e inaspettato per favorire l'apprendimento spontaneo, piuttosto che didascalico.

"Partendo dalla consapevolezza che la sperimentazione diretta faciliti la comprensione e la trasmissione delle conoscenze - spiega il capogruppo Erasmo Bitetti - la nostra riflessione si è soffermata sugli spazi e le modalità dell'apprendimento. Lo scambio di conoscenza avviene anche sulle soglie e concepire gli spazi di conoscenza come luoghi di incontro e di dialogo - che acquisiscono senso se vissuti attivamente - restituisce all'educazione la sua dimensione spontanea e informale, ma universale."

La giuria lo ha premiato per "la qualità del progetto dal punto di vista della relazione tra ambiente e committenza, tra pensiero e realizzazione e infine abbiamo valorizzato quei progetti che hanno saputo integrare architettura, ingegneria e innovazione"

PRACTICE+ con Giacomo Pavanello | foto: © Filippo Romano

Rain Circus

area 4 | scuola primaria di Cossila
gruppo 9 | Riccardo Simioni, Giacomo Attrotto, Arianna Montinaro e Oreste Montinaro

Rain Circus è un sistema per l'approvvigionamento idrico degli orti didattici della scuola primaria di Cossila, frazione di Biella sulla strada per il santuario di Oropa, che ha avviato un percorso sperimentale di didattica all'aperto. Dopo aver organizzato un workshop di progettazione in presenza dei maestri e dei bambini, i giovani architetti hanno scelto di realizzare un serbatoio idrico flessibile, a impronta circolare. La sua capacità di rendere evidente attraverso il gonfiarsi e lo sgonfiarsi, l'ingresso e l'uscita dell'acqua, facilita la comprensione dei ritmi meteorologici e carica di significato il consumo della risorsa idrica.

Il progetto è un'architettura pneumatica che si presta anche a un utilizzo ludico, in quanto la resistenza e l'elasticità del materiale permettono ai bambini di utilizzarlo come gioco.

foto: © Filippo Romano

Innesti. Il Teatro nel Teatro

area 02 | Santuario di San Giovanni d'Andorno piazzale antistante
gruppo 5 | Edoardo Biondetti, Margherita Lurani e Edoardo Pozzato

Il progetto sviluppato nel Santuario di San Giovanni d'Andorno è concepito come un nuovo spazio scenico per la Bürsch in Festival, viaggio artistico alla scoperta dei caratteristici borghi della Valle Cervo.

L'intervento, realizzato con legno di recupero montato a secco, che può quindi essere smontato e restituito per rientrare nel ciclo produttivo e blocchi di Sienite derivanti dalla frana che nel 2020 ha investito il santuario, racconta il territorio dell'Alta Valle del Cervo mettendo in luce i due materiali che ne costituiscono il paesaggio e la storia: la pietra e il bosco.

Valìt

area 01 | Campiglia Cervo, casa canonica
gruppo 06 | Michele Marini, Marco Agosti, Riccardo Masiero, Simone Floris

Il progetto "Valìt" (abitante della Bürsch), installato nel cortile della canonica, agisce sia da dispositivo scenico che da catalizzatore per l'esplorazione del sito. L'installazione ha due lati distinti, uno convesso caratterizzato dalla struttura di legno, metallo e pietra e l'altro concavo, definito da un tendaggio continuo.

foto: © Filippo Romano

Landgate

area 05 | Lanificio Sella area Giardino
gruppo 3 | Giona Carlotto, Giacomo Premoli, Blendi Vishkurti, Edoardo Zamberlan

Landgate è un padiglione che ha come obiettivo, quello di riattivare un luogo e di fungere da catalizzatore. I passanti, inevitabilmente incuriositi dalla nuova lanterna luminosa e dal suo riflesso nel paesaggio fluviale notturno, sono attratti verso un angolo di città normalmente buio, anonimo e sconosciuto. 

foto: © Filippo Romano

Fuori Classe

area 03 | Scuola primaria di Cossila nell'area aula all'aperto
gruppo 7 | Rodolfo Morandi e Giacomo Schiavon

Alla Scuola primaria di Cossila nell'area aula all'aperto il gruppo 7 (Rodolfo Morandi e Giacomo Schiavon dello studio AACM) ha progettato "Fuori Classe", delle sedute modulari coperte, che una volta collegate in cerchio, formano un'aula non gerarchica.

Sedute modulari coperte, che una volta collegate in cerchio, formano un'aula non gerarchica | foto: © Filippo Romano

Stanza

area 07 | Cittadellarte Fondazione Pistoletto | affaccio cervo
gruppo 10 | Lorenzo Vicari, Kornel Tomasz Lewicki, Roberta Gambardella

Un podio che si apre solo sul fiume formato da tre moduli uguali, al centro l'ingresso, a sinistra e destra due camere dotate di un'apertura orizzontale verso il fiume e di uno specchio che riflette l'acqua e il paesaggio al di là del muro, a richiamare un ciclo di opere di Michelangelo Pistoletto, quello dei quadri specchianti.

foto: © Filippo Romano

Manifesto

area 08 | Cittadellarte Fondazione Pistoletto | Giardino
gruppo 8 | Giuseppe Pappadà, Gino Orlando, Linda Verzeletti

Un podio grezzo archetipo come territorio metafisico la cui resistenza al tempo è incarnata dall'uso della pietra, uno spazio, modellato come luogo di conoscenza

foto: © Filippo Romano

Biblioteca esperienziale

area 09 | Villa Era, Anfiteatro delle Vigne
gruppo 4 | Monica Galeotti, Giovanni Garrisi e Marco Iembo del collettivo ctrl+S con Roshdi Elyas Abanoub

Una serie di manufatti leggeri a servizio di attività all'aperto, un essiccatoio didattico, un tavolo per momenti conviviali e il roseto esistente sono dei dispositivi emozionali, promotori dei saperi depositati all'interno della villa che, attraverso i cinque sensi, gli odori, i colori e le venature delle essenze lignee utilizzate concorrono a formare un'esperienza di tipo olistico.

foto: © Filippo Romano

La flânerie. Educare alla complessità

area 10 | Villa Era, Vigliano biellese area annessi agricoli
gruppo 2 | Antonino Caridi, Leonardo Dalla Rosa e Iacopo Predieri

Flânerie" è uno spazio educativo che consente di riappropriarsi di un vuoto - quello degli Orti di Villa Era - attraverso un elemento emblematico dello spazio finito: il muro, riproposto nei suoi tratti metafisici.

foto: © Filippo Romano

PREMIO FEDERICO MAGGIA 2022

a cura di Federico Tranfa - promosso da Fondazione Sella, Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e Ordine degli Ingegneri della Provincia di Biella in collaborazione con Fondazione Agnelli e Casabella Formazione e il sostegno di Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Banca Patrimoni Sella & C., Gibus (Padova), Sinergo (Venezia), Proklima House (Vercelli) e Rotary Club Biella. Diversi gli sponsor tecnici, Gruppo Sella, Biella Legno, Big Mat Mondin Imo & Figli, Aldebaran Illuminazione creativa, Birra Menabrea e Tenute Sella.

AREE | PROGETTI | ORARI DI VISITA

  • AREA 01 | VALÌT | Casa canonica, Parrocchia dei SS Bernardo e Giuseppe, via Roma 87, Campiglia Cervo (BI) - cortile della canonica e orti verso il Cervo | visite su appuntamento 3470095590
  • AREA 02 | INNESTI. IL TEATRO NEL TEATRO | Santuario di San Giovanni d'Andorno, Campiglia Cervo (BI) - piazzale antistante | tutti i giorni 9-21
  • AREA 03 | FUORI-CLASSE! UN'AULA PER LA DIDATTICA ALL'ARIA APERTA | Scuola primaria di Cossila, via Santuario d'Oropa 318, Biella Cossila, area aula all'aperto | visite su appuntamento 3311512825
  • AREA 04 | RAIN CIRCUS | Scuola primaria di Cossila, via Santuario d'Oropa 318, Biella Cossila, area orto | visite su appuntamento 3311512825
  • AREA 05 | LANDGATE | Lanificio Maurizio Sella, via Corradino Sella 10, Biella, area giardino delle fabbriche | lunedì-venerdì 9-18 sabato 9-15
  • AREA 06 | CAFFÈ MAGGIA. IPOTESI PER UN ARCHIVIO APERTO | Lanificio Maurizio Sella, via Corradino Sella 10, Biella, area caldaia a vapore | lunedì-venerdì 9-18 sabato 9-15
  • AREA 07 | STANZA | Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Via Serralunga 27, Biella, area in affaccio sul torrente Cervo | martedì-venerdì 10-17 sabato e domenica 11-19
  • AREA 08 | MANIFESTO | Cittadellarte Fondazione Pistoletto, Via Serralunga 27, Biella, giardino di ingresso | martedì-venerdì 10-17 sabato e domenica 11-19
  • AREA 09 | BIBLIOTECA ESPERIENZIALE | Villa Era, Via Rivetti 53, Vigliano Biellese (BI), area anfiteatro delle vigne | visite su appuntamento info@ fondazionesella.org
  • AREA 10 | LA FLÂNERIE. EDUCARE ALLA COMPLESSITÀ | Villa Era, via Rivetti 53, Vigliano Biellese (BI), area annessi agricoli | visite su appuntamento info@ fondazionesella.org

I PROGETTISTI

1. Erasmo Bitetti . Clara Faccio . Federico Giorgio . Giacomo Pavanello 2. Antonino Caridi . Leonardo Dalla Rosa . Iacopo Predieri 3. Giona Carlotto . Giacomo Premoli Blendi Vishkurti . Edoardo Zamberlan 4. Monica Galeotti Giovanni Garrisi Marco Iembo Abanoub Roshdi Elyas 5. Margherita Lurani . Edoardo Biondetti . Edoardo Pozzato 6. Michele Marini Marco Agosti Simone Floris Riccardo Masiero 7. Rodolfo Morandi Giacomo Schiavon 8. Giuseppe Pappadà Linda Verzeletti Gino Orlando 9. Riccardo Simioni . Giacomo Attrotto . Arianna Montinaro . Oreste Montinaro 10. Lorenzo Vicari Roberta Gambardella Kornel Tomasz Lewicki

MAGGIORI INFORMAZIONI
sito web premiofedericomaggia.it
Instagram @premiofedericomaggia