Premio Federico Maggia 2019 a Gravitazioni, la stanza di pietra che riqualifica i grandi spazi dismessi

fino al 4 novembre 2019 i progetti finalisti in mostra al Lanificio Maurizio Sella di Biella

Con il progetto "Gravitazioni | di-stanze di pietra" il gruppo pugliese formato da Vito Quadrato, Tiziano De Venuto, Andrea Miccoli e Giuseppe Tupputi vince il Premio Federico Maggia 2019 - Visioni e Cambiamento, giovani progettisti fabbricano idee suggerendo, per il Lanificio al Bivio di Veglio Mosso, un approccio alla riqualificazione del patrimonio industriale che parte dallo spazio interno, in un inedito rapporto estetico tra le strutture produttive e le forme artigianali dell'arredo.

Secondo la giuria, presieduta dall'architetto ticinese Mario Botta, il progetto, "era quello che meglio rappresentava l'eleganza del territorio biellese, tendendo alla stabilità della forma e costruendo un ordine dinamico e multifunzionale, che si configura come la struttura di una danza: una gravitazione armonica di elementi in un grande spazio".

Sono state inoltre assegnato due menzioni, una ad Atelier Remoto (Lara Monacelli, Valentina Merz) con "Teatro Aperto del Cervo" che ha lavorato sull'ex Lanificio Pria proponendo una piazza sopraelevata protesa sul torrente che riattiva la relazione di Biella con il proprio fiume e l'altra al gruppo di Gloria Bazzoni con "Accade tutto tra i margini di una finestra quando il paesaggio si fa architettura", che ha riflettuto sul ruolo e sul valore della natura come strumento capace di definire l'efficacia dell'azione di progetto e oltrepassare la soglia del Lanificio al Bivio, contaminando spazi e riattivando luoghi.

Il Premio, bandito dalla Fondazione Sella Onlus, con l'OAPPC e l'Ordine degli ingegneri della Provincia di Biella, invitava 10 gruppi di progettisti under 30 a presentare una proposta progettuale - ideata in stretto dialogo con il curatore Gian Luca Bazzan - per sei aree di intervento selezionate sul territorio tramite avviso pubblico.

Fino al 4 novembre 2019 una mostra collettiva al Lanificio Maurizio Sella di Biella presenta i risultato dei lavori e l'insieme dei progetti selezionati.

Foto: Filippo Ferrarese

Gravitazioni | di-stanze di pietra

Gravitazioni si inserisce all'interno di una riflessione sulle possibili trasformazioni delle "cattedrali" abbandonate dell'industria italiana, proponendo un'interpretazione che parte dallo spazio interno per dare forma ad un ordine spaziale che ribalta le sequenze ideate per il modello produttivo e ne definisce di nuove di carattere collettivo/comunitario.

Il progetto ha immaginato per il Lanificio al Bivio di Veglio Mosso differenti possibili destinazioni d'uso (ricettiva, abitativa, lavorativa) concretizzate nell'allestimento in mostra al Lanificio Maurizio Sella con la costruzione di una stanza in elementi scultorei in pietra leccese, un'opera monumentale alla piccola scala, definita da un piano pavimentale e alcuni volumi disposti lungo i bordi.

Come una prima unità di un modello più ampio, la stanza si presta ad essere iterata nei grandi spazi industriali, per dare forma a differenti composizioni che gravitano sotto lo stesso tetto.


Foto: Filippo Ferrarese

Il carattere simbolico dell'opera è lasciato invece ai materiali e all'arredo.

La pietra gialla del Salento, nelle sue differenti lavorazioni realizzate dall'azienda Pimar Italian Limestone, rimanda alla sacralità dello spazio della stanza e del calore della luce gialla del suo focolare.

Mentre la sfera collettiva della dimensione domestica delle sculture realizzate da Kiasmo è bilanciata dal tavolo e la seduta in legno di Mate Design Handmade che definiscono invece lo studiolo come spazio individuale.


Foto: Filippo Ferrarese

Foto: Filippo Ferrarese

Foto: Cristina Tullio

GRAVITAZIONI | di-stanze di pietra

Progetto architettonico
Tiziano De Venuto
Andrea Miccoli
Vito Quadrato
Giuseppe Tupputi
Main sponsor
Pimar Italian Limestone
Sponsor
Kiasmo Fondazione
Gianfranco Dioguardi
Collaboratore
Mate Design Handmade

Maggiori informazioni sul Premio Federico Maggia 2019:
www.premiofedericomaggia.it


I vincitori del Premio Maggia e la Giuria | © Foto Fabio Oggero

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