È stato approvato, in Aula alla Camera, il disegno di legge di conversione del Dl Milleproroghe. Il testo messo a punto dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio è ormai definitivo: ora passa infatti all'altro ramo del Parlamento che può solo ratificare il lavoro svolto a Montecitorio, in quanto il Dl va convertito - pena la decadenza - entro il 1° marzo.
Dunque, il provvedimento assume la sua veste definitiva e in fase di conversione acquisisce il rinvio dei termini per permessi di costruire, Scia, autorizzazioni paesaggistiche e ambientali, nonché per le convenzioni di lottizzazione. Un ampio "capitolo" è dedicato alla proroga - con relativa individuazione delle risorse per il 2026 - degli incarichi delle strutture commissariali cui sono affidati grandi opere di riqualificazione e infrastrutture strategiche.
Viene prorogata, inoltre, la possibilità per i comuni di richiedere, a titolo gratuito, immobili in gestione all'Agenzia del Demanio per realizzare progetti di rigenerazione urbana. Sono mantenute in vita, inoltre, le semplificazioni per l'installazione del fotovoltaico nelle strutture turistiche o termali. Sono prorogati al 2026 gli obblighi di trasmissione, all'Enea e al Portale nazionale delle classificazioni sismiche, delle informazioni necessarie per il monitoraggio della spesa del superbonus applicato alla ricostruzione post-sisma del 2009 (L'Aquila) e del 2016 (Centro Italia).
indice dei contenuti
- Rinvio dei termini per permessi di costruire, Scia e autorizzazioni paesaggistiche
- Rigenerazione urbana, trasferimento di immobili dell'Agenzia del Demanio
- Valutazione congiunta dei rischi per le scuole
- Superbonus, obblighi di trasmissione all'Enea
- Prevenzione incendi nei luoghi della cultura
- Fotovoltaico più semplice per le strutture turistiche o termali
- Adempimenti catastali per le strutture ricettive all'aperto
- Sub-commissario isola della Maddalena
- Ospedale di Siracusa
- Area Bagnoli - Coroglio
- Baraccopoli di Messina
- Alluvione nelle Marche
- Campi Flegrei
- Taranto
Rinvio dei termini per permessi di costruire, Scia e autorizzazioni paesaggistiche
Il Milleproroghe rinvia i termini per permessi di costruire, Scia, autorizzazioni paesaggistiche e ambientali, nonché per le convenzioni di lottizzazione.
Più nel dettaglio, si prevede il rinvio di complessivi 48 mesi per i termini di inizio e ultimazione dei lavori per i permessi di costruire rilasciati o formatisi fino al 31 dicembre 2025. La dilatazione dei tempi vale a condizione che i termini di inizio e fine lavori non siano già decorsi al momento della comunicazione dell'interessato di volersi avvalere della proroga e sempre che i titoli abilitativi non risultino in contrasto, al momento della comunicazione, con nuovi strumenti urbanistici approvati o con piani o provvedimenti di tutela dei beni culturali o del paesaggio.
Lo stesso rinvio di 48 mesi si applica anche ai termini delle Segnalazioni certificate di inizio attività (Scia), delle autorizzazioni paesaggistiche e delle dichiarazioni e autorizzazioni ambientali comunque denominate (di cui rispettivamente ai Dlgs 42 del 2004 e 152 del 2006).
Infine, sono differiti di 48 mesi anche il termine di validità, nonché i termini di inizio e fine lavori previsti dalle convenzioni di lottizzazione (art. 28 della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150), da accordi similari comunque denominati dalla legislazione regionale, nonché i termini dei relativi piani attuativi e di qualunque altro atto ad essi propedeutico, formatisi fino al 31 dicembre 2025, purché non in contrasto con piani o provvedimenti di tutela dei beni culturali o del paesaggio.
Per approfondire:
Milleproroghe, ok al rinvio dei termini per permessi di costruire, Scia e autorizzazioni paesaggistiche
Rigenerazione urbana, trasferimento di immobili dell'Agenzia del Demanio
Il provvedimento proroga di un anno (fino al 31 dicembre 2026) il termine entro il quale gli enti territoriali (regioni, comuni, province e città metropolitane) possono presentare richiesta motivata al Demanio per il trasferimento in loro favore, a titolo gratuito, della proprietà di alcune categorie di beni immobili.
I beni, gestiti dal Demanio, e interessati al trasferimento gratuito sono gli immobili appartenenti al demanio storico artistico oppure al patrimonio disponibile dello Stato, interessati da progetti di riqualificazione per scopi istituzionali o sociali, finanziati, o finanziabili, a valere sulle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), del Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) o del Piano nazionale integrato per l'Energia e il Clima 2030 (Pniec).
Valutazione congiunta dei rischi per le scuole
Viene prorogato al 31 dicembre 2026 il termine previsto per l'adozione del decreto dei ministri dell'Istruzione e del Lavoro con cui dovrebbero essere individuate le modalità per effettuare la valutazione congiunta dei rischi nelle scuole, di cui all'articolo 18, comma 3.2, del Dlgs 81 del 2008.
Superbonus, obblighi di trasmissione all'Enea
Sono prorogati al 2026 gli obblighi di trasmissione all'Enea e al Portale nazionale delle classificazioni sismiche delle informazioni necessarie per il monitoraggio della spesa relativa a interventi edilizi agevolabili mediante il superbonus. Il rinvio è limitato agli immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016.
Prevenzione incendi nei luoghi della cultura
Slitta al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale le amministrazioni pubbliche, che gestiscono o possiedono istituti e luoghi della cultura, devono completare gli adempimenti previsti dalla normativa antincendio.
Fotovoltaico più semplice per le strutture turistiche o termali
Restano in vita fino al 31 dicembre 2026 le misure di semplificazione per la realizzazione di alcuni impianti fotovoltaici fino a 1 MW ubicati in aree nella disponibilità di strutture turistiche o termali.
Per approfondire: Milleproroghe 2026 · fotovoltaico: procedura semplificata per strutture turistiche e termali
Adempimenti catastali per le strutture ricettive all'aperto
Vengono differiti di un anno (dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026) alcuni termini per la presentazione, da parte degli intestatari catastali, di atti di aggiornamento di mappe catastali e del Catasto fabbricati, relativi a strutture ricettive all'aperto.
Il Milleproroghe agisce sul Dl 113 del 2024 che all'articolo 7-quinquies prevede che gli allestimenti mobili dotati di meccanismi di rotazione in funzione, ubicati in strutture ricettive all'aperto, siano esclusi dalla stima diretta della rendita catastale, a decorrere dal 1° gennaio 2025, in quanto non rilevanti ai fini della rappresentazione e del censimento catastale.
Lo stesso articolo stabilisce - come ricorda il dossier elaborato dal Parlamento - che, a decorrere dalla stessa data del 1° gennaio 2025, ai fini della stima della rendita catastale delle strutture ricettive all'aperto:
- il valore delle aree attrezzate per gli allestimenti mobili suddetti sia aumentato dell'85%
- il valore delle aree non attrezzate destinate al pernottamento degli ospiti sia aumentato del 55% rispetto a quello di mercato ordinariamente attribuito a tali componenti immobiliari.
Gli intestatari catastali delle citate strutture all'aperto devono presentare non più entro il 31 dicembre 2025, ma entro il 2026, gli atti di aggiornamento geometrico per la revisione della mappa catastale e gli atti per l'aggiornamento del Catasto fabbricati.
Sub-commissario isola della Maddalena
Viene prorogato dal 31 dicembre 2024 a tutto il 2027 l'incarico del sub-commissario incaricato del coordinamento e della realizzazione degli interventi e delle opere nell'ex area dell'Arsenale militare nell'isola della Maddalena. Si prevede, inoltre, che la remunerazione del sub-commissario per il biennio 2026-27 sia pari ad 80mila euro annui. Per far fronte a tale onere si riduce il fondo per le esigenze indifferibili istituito presso il ministero dell'Economia.
Ospedale di Siracusa
Viene differito di un anno - portandolo al 31 dicembre 2026 - il termine per la realizzazione dell'ospedale di Siracusa, per la progettazione del quale venne indetto un concorso di progettazione nel 2019. Di conseguenza, viene prorogata anche la durata dell'incarico del Commissario straordinario nominato per la realizzazione del nuovo nosocomio. La proroga vale 100mila euro cui si fa fronte attingendo dal fondo del Mef per le opere indifferibili.
Area Bagnoli - Coroglio
Viene prorogata a tutto il 2026 la durata dell'incarico del commissario straordinario nominato per la rigenerazione dell'area dell'ex Ilva a Bagnoli - Coroglio a Napoli, individuato nel sindaco della città partenopea. Si prevede di rafforzare la struttura a disposizione del commissario, che potrà avere un massimo di 15 dirigenti (ne erano previsti massimo 10). Il testo dispone, inoltre, la proroga, fino al 31 dicembre 2026, della possibilità per il Commissario di nominare non più di due sub-commissari, la cui remunerazione è pari a 75mila euro lordi ciascuno. Agli oneri per il mantenimento della struttura commissariale (il sindaco svolge il ruolo di commissario a titolo gratuito), pari a 1.087.619 euro per l'anno 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo per le esigenze indifferibili del Mef.
Baraccopoli di Messina
Vengono prorogati di un anno, con scadenza il 31 dicembre 2026, gli incarichi del commissario e del sub-commissario per il risanamento della baraccopoli di Messina nata con il terremoto del 1908. Gli oneri, pari a 347mila euro, trovano copertura nella corrispondente riduzione del Fondo esigenze indifferibili.
Alluvione nelle Marche
Il testo dispone la proroga al 2026 degli incarichi individuali e dei contratti di lavoro a tempo determinato conferiti o autorizzati a seguito dell'alluvione che ha colpito la Regione Marche negli anni 2022 e 2024. Gli oneri, quantificati nel limite di spesa di 481.626 euro per il 2026, sono a carico delle risorse disponibili nella contabilità speciale intestata al Commissario delegato.
Campi Flegrei
Viene prorogata la durata della struttura di supporto per l'elaborazione del piano straordinario di analisi della vulnerabilità delle zone edificate interessate dal fenomeno del bradisismo. Il limite di spesa per la proroga a tutto il 2026 è di 1.159.014 euro, cui si provvede tramite le risorse del fondo per le opere indifferibili.
Taranto
Viene prorogata di un anno anche la durata dell'incarico del commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell'area di Taranto, che potrà,, anche per il 2026, essere coadiuvato da massimo due sub-commissari. All'onere di 754.246 euro per l'anno 2026 si fa fronte attraverso la riduzione dello stanziamento del fondo speciale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2025-2027, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del ministero dell'Economia.
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